Giostrine adatte a bimbi diversamente abili, altalene sulle quali potranno giocare senza farsi male, protezioni adeguate, giochi «inclusivi», percorsi adatti a tutti: Ottaviano è il primo comune dell’area vesuviana a beneficiare del finanziamento regionale che ha consentito di acquistare le giostre accessibili ad ogni bimbo e del quale dovranno giovarsi 42 comuni campani.
Due le altalene dove anche i bimbi in carrozzina possono giocare, accanto a tutte le altre sistemate dal Comune che ormai da cinque anni ha avviato il recupero del Castello Mediceo e dei giardini adiacenti. La scorsa estate centinaia di bambini hanno affollato i prati del palazzo del quale di recente è stato aperto al pubblico anche il piano nobile, oggi oltre alle giostrine inclusive l’ultimo step che consentirà di avere il verde 365 giorni l’anno, a dispetto dei periodi di aridità: il sistema di irrigazione automatica che, unito alle panchine, ai cestini, alle staccionate, alle attrezzature che hanno man mano costituito il percorso, fa dei giardini del maniero un piccolo gioiello, un’oasi da vivere anche a distanza dall’evento più noto, ossia i mercatini natalizi appena conclusi. «Finiamo l’anno con una buona notizia- dice il consigliere delegato Vincenzo Caldarelli – il nostro progetto è cresciuto nel corso degli anni e finalmente abbiamo giardini degni di questo nome. In un luogo divenuto eccellenza cittadina e che negli anni scorsi era visto invece come lontano, non accessibile. «Il Palazzo Mediceo è ora simbolo di Ottaviano – commenta il sindaco Luca Capasso – è sede del Parco Vesuvio, ne abbiamo recuperato gli affreschi, ospita eventi importanti e ora finalmente i giardini sono a disposizione dei bambini, di tutti i bambini».







