Ne dà notizia la Fiom. Sono numerosissimi i giorni di stop finora accumulati
“Ci hanno detto che stavolta si tratta di un black out elettrico per cui il fermo improvviso non sarebbe dovuto ai semiconduttori. Ma ci sembra un fatto strano. Stiamo verificando”. Così ieri sera Mario Di Costanzo, responsabile per il settore automotive di Napoli della Fiom Cgil. La fabbrica della Panda oggi si ferma nuovamente dunque: catena di montaggio paralizzata. La notizia è giunta nella serata di ieri. Intanto è stata firmata l’intesa per il prolungamento della cassa integrazione ordinaria fino al 14 novembre. Secondo quanto comunicato dall’azienda c’è l’impegno a far maturare i ratei in busta paga e a far lavorare un maggior numero di operai. Negli ultimi tempi infatti sono state insistenti le lamentele di molte tute blu che affermavano di restare sempre in cassa integrazione a differenza di altri colleghi che invece riuscivano ad assicurare maggiormente la loro presenza nello stabilimento.



