Home Attualità Nola, presentazione di “Dieta persona”: quando la dieta diventa “un abito sartoriale”

Nola, presentazione di “Dieta persona”: quando la dieta diventa “un abito sartoriale”

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Sabato scorso si è tenuta nella Sala Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola, la presentazione del libro “La Dieta Persona”, scritto dalla nota biologa nutrizionista dottoressa Tiziana Stallone, esperta di psiconutrizione, che ha ideato un metodo basato sulla personalità, per controllare la fame, sentirsi gratificato e dimagrire. Un approccio innovativo alla corretta alimentazione. L’evento organizzato dalla dottoressa Maria Rosaria d’Oria, da sempre sostenitrice della dieta persona, con il supporto di ADA (Associazione Diritti degli Anziani) Napoli, ha visto l’intervento, oltre che dell’autrice, della psicologa Mariangela Castellano, dell’onorevole Paolo Russo e del presidente di ADA, Biagio Ciccone.                                                                                                                      

La dottoressa Tiziana Stallone, visibilmente emozionata dalla forte affluenza di pubblico, ha spiegato come il suo metodo non sia affatto casuale, bensì  frutto di anni di pratica professionale a stretto contatto con i suoi pazienti. L’esperienza, acquisita sul campo, le ha permesso di comprendere che un percorso di dimagrimento efficace deve essere “cucito addosso” a ciascun individuo, tenendo conto dei suoi gusti, delle sue abitudini e dello stato di salute complessivo, includendo necessariamente lo studio del carattere dello stesso.  Come sottolineato nel libro, infatti, esiste una forte connessione tra   profilo psicologico e rapporto con il cibo che può essere schematizzato attraverso quattro diverse categorie di “mangiatori”, con fragilità e debolezze emotive differenti, che necessitano di programmi alimentari del tutto diversi.

  • Il mangiatore Malinconico è colui che soffrendo di vuoti emotivi, talvolta anche gravi, usa il cibo come consolazione
  •  Il mangiatore Compulsivo è affetto da stati di ansia e paura che sfociano in un rapporto patologico con il cibo che deve riempirlo fino all’estremo
  • Il mangiatore Edonista è, invece, alla costante ricerca del bello nella propria vita e, pertanto, sceglie cibi raffinati cucinati dai migliori ristoranti gourmet
  • Il mangiatore Sociale, diversamente, cerca nel cibo l’aggregazione e la propria affermazione.

La finalità principale della “Dieta Persona” è proprio permettere a ciascun lettore di esaminarsi a fondo, comprendere la propria personalità e individuare la categoria di “mangiatore” a cui appartiene e scegliere uno stile di vita conforme alle proprie esigenze.                                                                                                                     Significativo a tal proposito l’intervento della dottoressa Maria Rosaria d’Oria, che ha sottolineato come diete rigide basate sul bilanciamento di calorie siano inefficaci, perché finiscono per tralasciare i bisogni emotivi del paziente. Pertanto, come affermato nel libro, non esiste una dieta “giusta”, poiché per funzionare realmente una dieta, deve poter essere seguita costantemente dal paziente senza restrizioni eccessive.

 La psicologa Mariangela Castellano ha ribadito la forte correlazione tra profilo piscologico e corretta alimentazione, spiegando come i disturbi alimentari siano il riflesso di patologie più gravi che coinvolgono l’equilibrio interiore del soggetto.  I disturbi devono essere affrontati contemporaneamente e ciò richiede un lavoro di squadra tra lo psicologo, che dovrà ristabilire l’equilibro interiore e il nutrizionista che dovrà ristabilire l’equilibrio con il cibo.  Il presidente di ADA Napoli, Biagio Ciccone, ha evidenziato l’importanza di una corretta alimentazione per il raggiungimento del benessere psico-fisico della persona. In riferimento alla terza età, lo stesso, ha chiarito che il tasso di mortalità molto alto della nostra Regione, che diventa di gran lunga superiore alla media nazionale in alcune zone di Napoli, sia da attribuirsi ad una cattiva prevenzione e una scarsa igiene. La presentazione di questo volume rappresenta l’ultima tappa di un importante progetto alimentare, Mangia In Forma, promosso dall’ADA Napoli e Campania, con l’ausilio della Maria Rosaria d’Oria, volto a promuovere un corretto stile di vita che fa leva su una sana ed equilibrata alimentazione. La conferenza si è chiusa con l’intervento dell’onorevole Paolo Russo, in passato presidente della commissione agricoltura della Camera dei Deputati, che ha elogiato il metodo proposto dalla dottoressa Tiziana Stallone, definendolo come “un abito sartoriale” che è modellato sui i bisogni, le debolezze e le criticità di una persona e invitando gli intervenuti a prendere consapevolezza del proprio rapporto con il cibo scegliendo un piano alimentare idoneo alla proprie necessità.