Finisce sui tavoli della Procura della Repubblica di Nola il problema della movida violenta e rumorosa che “popola” il centro storico di Nola.
A sollevare la questione alcuni cittadini che vivono nelle zone comprese tra piazza Duomo, corso Vitale e piazza Giordano Bruno, costretti a coabitare con rumori molesti, urla e schiamazzi. Il problema è rappresentato dalle centinaia di ragazzi, molti dei quali minorenni, che trascorrono le serate (e le nottate) dei fine settimana nelle strade e nelle piazze delle movida. Sono numerosi gli avventori dei vari locali che fanno un elevato consumo di alcolici, e le risse sono all’ordine del giorno. “La quiete pubblica – si legge nel testo della denuncia – è disturbata dai continui schiamazzi notturni, di gruppi di persone radunate all’esterno dei locali commerciali, che nel fine settimana, non si limitano a svolgere le attività alle quali sono preposte, ma organizzano serate ed eventi , trasformandosi in discoteche”.
Quella inviata in Procura non è l’unica richiesta di intervento avanzata dai cittadini nolani: nei mesi scorsi i residenti si sono rivolti all’amministrazione comunale (oggi retta da un commissario prefettizio) chiedendo un intervento dell’istituzione pubblica, senza però ottenere risultati. “Dopo la mezza notte – si legge ancora – si sentono cori di giovani, che fanno abuso di bevande alcoliche, autori di atti vandalici e di risse che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine”.
Adesso saranno i magistrati della Procura di Nola ad accertare se nella vicenda esistano responsabilità penali di qualcuno. A depositare la denuncia è stato un noto professionista che vive nel centro storico, il quale ha investito del problema gli uffici inquirenti di piazza Giordano Bruno, chiedendo di perseguire gli eventuali colpevoli.



