Prossima tappa, sabato 8 aprile, il cortile della Fondazione Real Monte Manso di Scala in via Nilo 34.
Pronti a cavalcare l’onda delle emozioni del Sabato delle famiglie?
Come ogni secondo sabato del mese, anche se NpL a Napoli non ha più la sua casa delle storie, continua l’appuntamento con le storie #abassavoce che viaggeranno sulle rotelle della valigia che le porterà a spasso per la città fino a raggiungere, il prossimo sabato 8 aprile, il cortile della Fondazione Real Monte Manso di Scala in via Nilo 34 (proprio dietro l’angolo di Bibi Libreria dei ragazzi, che ospita temporaneamente il Punto Lettura NpL di Napoli)! In tanti hanno offerto generosamente accoglienza dopo la chiusura del punto.Lettura PAN, e le volontarie e i volontari NpL Campania desiderano ringraziare tutti e rispondere a questa disponibilità attraverso ciò che più amano, facendo circolare per la città storie e voci che non smettono di parlare al cuore e all’orecchio di piccoli e grandi. Anche sabato 8 aprile troverete i libri adottati dalle famiglie in questi anni (be’, non tutti… ne abbiamo messi insieme più di mille!), il timbro con la farfallina ansioso di volare ancora sui Passaporti per lasciare il segno del tempo trascorso insieme, gli abbracci e le voci delle volontarie e dei volontari che non smettono mai di voler leggere insieme a voi! Perciò, care famiglie nateperleggere, mettetevi comode, emozionatevi insieme ai vostri bambini, lasciatevi conquistare dalle storie e dalle voci che le fanno vivere!
Ringraziamo la Fondazione Real Monte Manso di Scala per l’accoglienza e la disponibilità, espressione di un’alleanza educativa che continua a far crescere Nati per Leggere nella nostra città.
Vi aspettiamo, come sempre, a libro aperto e cuore spalancato!
DIRITTO ALLE STORIE – Nati per Leggere è un Programma nazionale di promozione della lettura in età precoce (0/6 anni) e di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa, che dal 1999 anni mobilita risorse locali e attiva volontari nelle situazioni più diverse del nostro Paese. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere a voce alta, vicini, ponendosi in quella relazione speciale e dal forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, in età precoce e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, quanto prima si interviene maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi – e prima ancora nella pancia della mamma! – costituisce un “fattore di protezione” e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo. IL PROGRAMMA Nati per Leggere – Promosso dall’alleanza tra l’Associazione Culturale Pediatri ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche AIB e il Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, con il coinvolgimento della società civile espressa dai volontari, Nati per Leggere è un Programma di comunità che ha l’obiettivo di raggiungere tutte le bambine e i bambini e di tutelare il loro diritto alle storie, garantendo – anche nelle situazioni più difficili – l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia ed equità sociale. Per questo Nati per Leggere punta a colmare le distanze e a coinvolgere tutte le famiglie, specialmente quelle più difficilmente raggiungibili e vulnerabili, per offrire opportunità di sviluppo cognitivo, relazionale e sociale fin dai primi mesi di vita. Il Programma si avvale di una rete di operatori sanitari, socioeducativi, culturali, e vede la centralità delle figure dei pediatri, dei bibliotecari e degli educatori, insieme a tutti gli altri professionisti che si occupano dell’infanzia e delle famiglie. Nati per Leggere è per dimensioni il terzo programma su scala internazionale dopo quello americano, Reach Out and Read, e quello inglese, Bookstart, e coinvolge circa 10.000 tra operatori dei settori sanitario, culturale e socio-educativo e lettori volontari. Si stima che in quindi anni almeno un bambino su quattro in Italia sia stato raggiunto dalle iniziative di Nati per Leggere attraverso più di 600 progetti locali diffusi in tutta Italia e gestiti dai Coordinamenti regionali.
(proprio dietro l’angolo di Bibi Libreria dei ragazzi, che ospita temporaneamente il Punto Lettura NpL di Napoli)! In tanti hanno offerto generosamente accoglienza dopo la chiusura del punto.Lettura PAN, e le volontarie e i volontari NpL Campania desiderano ringraziare tutti e rispondere a questa disponibilità attraverso ciò che più amano, facendo circolare per la città storie e voci che non smettono di parlare al cuore e all’orecchio di piccoli e grandi. Anche sabato 8 aprile troverete i libri adottati dalle famiglie in questi anni (be’, non tutti… ne abbiamo messi insieme più di mille!), il timbro con la farfallina ansioso di volare ancora sui Passaporti per lasciare il segno del tempo trascorso insieme, gli abbracci e le voci delle volontarie e dei volontari che non smettono mai di voler leggere insieme a voi! Perciò, care famiglie nateperleggere, mettetevi comode, emozionatevi insieme ai vostri bambini, lasciatevi conquistare dalle storie e dalle voci che le fanno vivere!
Ringraziamo la Fondazione Real Monte Manso di Scala per l’accoglienza e la disponibilità, espressione di un’alleanza educativa che continua a far crescere Nati per Leggere nella nostra città.
Vi aspettiamo, come sempre, a libro aperto e cuore spalancato!
DIRITTO ALLE STORIE – Nati per Leggere è un Programma nazionale di promozione della lettura in età precoce (0/6 anni) e di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa, che dal 1999 anni mobilita risorse locali e attiva volontari nelle situazioni più diverse del nostro Paese. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere a voce alta, vicini, ponendosi in quella relazione speciale e dal forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, in età precoce e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, quanto prima si interviene maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi – e prima ancora nella pancia della mamma! – costituisce un “fattore di protezione” e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo. IL PROGRAMMA Nati per Leggere – Promosso dall’alleanza tra l’Associazione Culturale Pediatri ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche AIB e il Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, con il coinvolgimento della società civile espressa dai volontari, Nati per Leggere è un Programma di comunità che ha l’obiettivo di raggiungere tutte le bambine e i bambini e di tutelare il loro diritto alle storie, garantendo – anche nelle situazioni più difficili – l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia ed equità sociale. Per questo Nati per Leggere punta a colmare le distanze e a coinvolgere tutte le famiglie, specialmente quelle più difficilmente raggiungibili e vulnerabili, per offrire opportunità di sviluppo cognitivo, relazionale e sociale fin dai primi mesi di vita. Il Programma si avvale di una rete di operatori sanitari, socioeducativi, culturali, e vede la centralità delle figure dei pediatri, dei bibliotecari e degli educatori, insieme a tutti gli altri professionisti che si occupano dell’infanzia e delle famiglie. Nati per Leggere è per dimensioni il terzo programma su scala internazionale dopo quello americano, Reach Out and Read, e quello inglese, Bookstart, e coinvolge circa 10.000 tra operatori dei settori sanitario, culturale e socio-educativo e lettori volontari. Si stima che in quindi anni almeno un bambino su quattro in Italia sia stato raggiunto dalle iniziative di Nati per Leggere attraverso più di 600 progetti locali diffusi in tutta Italia e gestiti dai Coordinamenti regionali.



