Danneggiata la rettoria del Carmine. Ecco la lettera appello di don Peppino, che lancia una raccolta di firme.
Parla da sola la lettera-appello di don Peppino, parroco della chiesa madre di San Felice in Pincis e rettore della chiesa del Carmine, l’antico edificio religioso rimasto danneggiato. Ecco la missiva del sacerdote:
- « Carissimi amici questo mese di agosto sembra perseguitarci ,infatti, ancora una volta, la nostra carissima chiesa del Carmine è stata oggetto di uno scempio grande. Alle 4 del mattino del giorno 17 un giovane alla guida ( si fa per dire) di una Punto si è schiantato contro il cancello della chiesa e dopo una giravolta è finito contro la parete destra rompendo pietra lavica e muro. Danno gravissimo anche se per grazia della Madonna del Carmine il guidatore è uscito illeso. Che tristezza veder il gioiellino della nostra chiesa ridotto male dopo tanti sforzi fatti per il restauro! Che dire? Esprimo dolore ed anche disappunto per la mancanza di rispetto dei diritti dei cittadini. Via Vitt.Emanuele sta diventando sempre di più una pista automobilistica pericolosa ed un luogo di frastuono che impedisce ai cittadini di poter riposare tranquilli dopo una giornata di lavoro.Non c’è freno a qualunque intemperanza. La città è nostra ed è opportuno appropriarci dei nostri diritti soprattutto se le autorità debitamente costituite , di qualunque appartenenze esse siano, non se ne occupano. La Chiesa è frequentata di giorno e di sera da fedeli di tutte le età ed essi hanno diritto di essere salvaguardati. Propongo allora nella qualità di Parroco e di rettore della chiesa del Carmine di raccogliere tante firme e di inviarle a chi di dovere, compreso il signor Prefetto e la Procura della repubblica perchè provvedano al rispetto dei nostri diritti. Per grazia divina l’incidente non ha causato morti o feriti ,eventi che purtroppopotevano bene accadere data la dinamica dei fatti.Sia ringraziata la Madonna che tutto si ê risolto bene per il guidatore. Allora cosa dobbiamo attenderci per il futuro che accada qualcosa di irreparabile? Mi rivolgo a voi tutti che siete la comunità cristiana della parrocchia perchè vi assumiate le dovute responsabilità indipendentemente dalle vostre scelte politiche.Dovete fare di tutto per mettere in sicurezza la zona. Come cittadini cristiani abbiamo il dovere di cercare innanzitutto il bene comune. La madonna ci protegga e le autorità ci ascoltino.







