Eventi artistici e culturali grazie ad intese con scuole, Comuni e musei con un fil rouge individuato nell’archeologia e nella storia romana.
“Animum debes mutare, non caelum!”. Questa è la risposta di Seneca all’amico Lucilio che lamenta, nonostante i molti viaggi, la difficoltà di eliminare la tristezza e i mali che lo affliggono. Il cambiamento interiore non può essere altro che il frutto di una riflessione sul proprio io, attraverso la comprensione di ciò che siamo e di come ci relazioniamo all’esterno del nostro vivere quotidiano. Tale operazione è possibile soltanto tenendo lo sguardo aperto ed elevato, riuscendo a correggere il punto di vista impiegato per capire e per captare il proprio essere e il mondo che ci circonda. L’associazione no profit Animum Debes Mutare – ADM, con l’ausilio di esperti del settore dei beni culturali, dell’istruzione e del marketing, dispiega le sue energie – a titolo interamente gratuito – fornendo consulenza e programmazione a territori interessati da spazi antichi, saperi radicati, produzioni d’eccellenza ma al di fuori dei circuiti tradizionalmente interessati da una politica di valorizzazione e di promozione, interessati da fenomeni quali lo spopolamento e/o l’incuria del patrimonio artistico. Il coinvolgimento della popolazione, attraverso una divulgazione che possa garantire e favorire il senso di appartenenza ai beni storico e artistici, è elemento imprescindibile dell’operato dell’associazione. A tale scopo, essa attiva numerose intese con istituti scolastici, comuni e enti museali, configurandosi come connettore sociale, tra pubblico e privato, capace di ridisegnare nuove geografie, costruire ponti culturali. Modus operandi: analisi delle peculiarità territoriali. I territori oggetto dell’intervento ADM sono preventivamente analizzati al fine di realizzare un quadro di riferimento generale afferente le peculiarità antropiche, topiche e economiche delle aree in questione; successivamente, vengono individuati e apprestati gli strumenti di valorizzazione e di promozione più consoni ai singoli casi in esame. L’antichità romana come strumento e soggetto di divulgazione scientifica e valoriale. L’archeologia e la storia romana sono stati riconosciuti come il fil rouge tra i territori: è nell’antichità romana che risiedono i prodromi dell’identità nazionale ed europea. Indi per cui, costituiscono strumento per la divulgazione del patrimonio storico artistico, volti a favorire il riconoscimento di una matrice comune, in grado di generare e di instillare nei cittadini la consapevolezza del potere insito nelle aree di appartenenza, non da ultimo di interscambio con zone distanti ma accomunate dalla medesima necessità ed urgenza: uscire dall’oblio. Tali processi sono stati affrontati dinamicamente, mediante percorsi esperienziali e di ricostruzione storica, di attività laboratoriali atte a divulgare saperi e valori, rispondendo alle tempistiche dell’attualità, con eventi costanti e continuativi, alle esigenze dei mezzi di comunicazione e di diffusione del sapere grazie all’impiego dei principali social network, della stampa online, agli strumenti di consultazione agili e accattivanti (tablet, e-book, et similia). Scoprire e sperimentare. Per il raggiungimento di tali obbiettivi, l’associazione impronta le sue attività ad un metodo proattivo per accrescere e toccare con mano il sapere dei propri territori, un ossimoro solo in apparenza. Gli appuntamenti sono svolti applicando un modello di apprendimento esperienziale (Experiential Learning) basato sull’esperienza diretta ed autentica del “fare” oltre che dell’ascoltare, per favorire in modo persuasivo una maggiore consapevolezza delle proprie origini e dei territori di appartenenza. Il monito è “Learning by doing, by thinking and by loving” cioè agire attraverso i tre canali principali dell’apprendimento, la mente (il lavoro cognitivo), il cuore (il lavoro emotivo) e la mano (il lavoro pratico) sfruttando i fattori relazionali, motivazionali, emozionali forniti durante le giornate al MAPSS.
Appuntamenti in corso: Maggio dei Monumenti 2018 – Alla Scoperta della Sesta, scoprire il territorio di San Giovanni a Teduccio, Barra, Ponticelli, in collaborazione con la Sesta Municipalità di Napoli. ➢ Villa di Caius Olius Ampliatus di Ponticelli- 20 maggio, dalle 10 alle 13. ➢ Biblioteca A. Labriola di San Giovanni a Teduccio – 27 maggio, dalle 18 alle 21. Prossimi eventi: Saperi e sapori, terre aperte – Telese, 3 giugno, dalle ore 10. Saperi e sapori, terre aperte – Avella, 10 giugno, dalle ore 10. Ulteriori informazioni si possono trovare ai seguenti link: Mail: animumdebesmutare@virgilio.it https://www.facebook.com/ADM.animumdebesmutare/ http://www.animumdebesmutaresite.wordpress.com
Contatti Prof. Alessandro Mazzarelli – Presidente A. D. M.
L’associazione ha curato: Maggio dei Monumenti – Alla scoperta della Sesta, appuntamenti di promozione deiØ territori della Sesta Municipalità di Napoli – San Giovanni a Teduccio, Barra, Ponticelli; FAS – Festival di Archeologia Sperimentale, tre appuntamenti di archeologia sperimentaleØ e attività laboratoriali sull’alimentazione – Azienda Castelle di Castelvenere (Bn), Convento di Santa Maria della Strada di San Lorenzo Maggiore (Bn), Camera di Commercio di Napoli. Saperi e Sapori, appuntamenti di archeologia sperimentale e attività laboratorialiØ sull’alimentazione – Biblioteca A. Labriola, San Giovanni a Teduccio (Na); Memorie di Pietra, mostra fotografica su Avella, Castelvenere, Teano – MuseoØ Archeologico Nazionale di Napoli; Notte di venere, incontro culturale – In Form of Art, Napoli;Ø Quo Vadis? Viaggio nel cinema di rievocazione storica, con Domenico Livigni – MuseoØ Archeologico di Teanum Sidicinum (Ce); Storia della collezione di Antropologia, corso con rilascio attestato di partecipazione –Ø Museo di Fisica di Napoli; Trucco e cosmesi dall’antico Egitto a Roma imperiale, con Marianna Miele – In Form ofØ Art, Napoli; La bocca di Bacco, incontro culturale – Bocciodromo di Castelvenere (Bn);Ø Caffè Teatro, eventi teatrali, approfondimenti critici– ProLoco Oplontis, Villa di PoppeaØ (Na) – Museo di Fisica dell’Università di Napoli Federico II; Citrus, convegno divulgativo sulle analisi archeobotaniche condotte nella Villa di Poppea diØ Oplontis – Torre Annunziata (Na);



