ACERRA. A pochi mesi dalle elezioni amministrative, la maggioranza del Consiglio comunale di Acerra, si spacca a seguito del rinvio di una delibera tesa a contrastare l’aggiornamento del piano regionale dei rifiuti speciali, proposta dal presidente del Civico consesso, Andrea Piatto, la cui civica ”Democratici x Acerra” si è divisa nell’appoggio al sindaco Raffaele Lettieri.
La proposta di Piatto prevedeva di sensibilizzare la Regione sulla ”necessità di confermare l’agglomerato Asi di Acerra come zona rossa-satura, e inidonea alla localizzazione di nuovi impianti”, in vista dell’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti speciali del 2012. Il documento non è stato approvato, ma rinviato per ”una più approfondita discussione”, ed immediata è arrivata la reazione del consigliere Salvatore Maietta, esponente della civica e presidente della Commissione consiliare ambientale, il quale ha sottolineato che la riunione per discutere la questione ”è andata deserta” e che quindi ”non ha senso restare in una maggioranza che non guarda più all’interesse della città”. Dura anche la posizione di Piatto, il quale ha affermato di non aver capito ”il gioco”.
”Sono deluso – ha detto – non si pensa alle prossime generazioni, ma alle prossime elezioni comunali. Avevo protocollato il documento lo scorso 17 marzo, ma oggi hanno chiesto una sospensione della seduta per integrare la proposta di delibera con un emendamento, e poi inspiegabilmente hanno chiesto e votato per rinviarne l’approvazione. Ma già siamo in ritardo. L’Amministrazione ha dormito, e non ha presentato alcuna osservazione al procedimento di valutazione ambientale strategica per aggiornare il piano di gestione regionale dei rifiuti speciali del 2012, che impediva la localizzazione di nuovi impianti nelle zone sature, come Acerra”.
Le altre due consigliere della civica, invece, Mariangela Di Sarno e Giovanna Ottaviano, accusano i loro ex colleghi di ”azioni discriminatorie”, ed annunciano che continueranno ”a sostenere con assoluta lealtà l’attuale coalizione di maggioranza fino alla fine del mandato del sindaco, confermando totale fiducia alla sua amministrazione”.



