
L’Atelier di Luisa e Alba Gifuni, con sede in via D’Auria a Sant’Anastasia, sceglie una maniera «informale» per presentare una selezione di nuovi capi «Prêt à Couture». Una location d’eccezione, il giardino di Villa Bruscino a Marigliano, con poco più di un centinaio di ospiti accolti dalla padrona di casa, Carmela Penna Bruscino che ha voluto e organizzato l’evento. Niente passerella, nessuna «ingessatura»: le modelle, truccate sapientemente dalla visagista Eva Vecchione, hanno sfilato sul curatissimo prato attorno al quale sono state sistemate le panchine dedicate alle vittime di femminicidio che Pasquale Bruscino ha intenzione di donare ai comuni del circondario. Dolcezze e bollicine alla fine dell’evento in arrivo dal laboratorio del Bar Pasticceria Panico di San Giuseppe Vesuviano.

Gli abiti, tutti pensati e curati nei minimi dettagli da Luisa Gifuni e dalle sarte dell’Atelier, erano valorizzati dalle bags Delù e dai gioielli Attratto (Ottaviano). Un mix con un evidente denominatore comune: l’amore per le creazioni artigianali, che si tratti di abiti, accessori o creazioni di oreficeria.«Le mie creazioni – ha detto Luisa Gifuni nella breve presentazione, dando poi il via all’evento – sono tutte curati nel dettaglio, dalle stoffe alle manifatture, con un rapporto eccezionale qualità – prezzo. Il nostro è un sogno che sta crescendo, che stiamo costruendo pian piano». Il titolo dell’evento, «Terra mia» è un chiaro riferimento al territorio, alle eccellenze partenopee che nella sartoria – e non solo – sono maestre.
La scelta di rinunciare alla classica passerella ha consentito agli ospiti di ammirare più da presso la manifattura degli abiti, dalle linee pulite e – in qualche caso – ispirati agli anni ’50. Capi portabilissimi da ogni donna che vanno da semplicissimi tailleur dai colori pastello, ad abiti da sera total black nei quali i dettagli fanno la differenza.




