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venerdì, Dicembre 3, 2021

L’anno scorso nevicava e la Juve fu campione d’inverno. Quest’anno, in una bella domenica di sole…

Frosinone – Napoli finisce in gloria per gli azzurri, che concludono in vetta il girone di andata.

È un inverno un po’ così, un inverno che non è inverno. C’è il sole e a volte picchia pure (per quanto possa picchiare il sole di gennaio). L’anno scorso, invece, il freddo tagliava in due la voglia di vivere, il Vesuvio era tutto bianco e il giorno prima di Capodanno nevicò copiosamente. La solita Juventus vinse il girone d’andata. Quest’anno, in una domenica col cielo pulito pulito, il titolo di campione d’inverno se l’è aggiudicato il Napoli, nel giorno più bello: quello in cui l’uomo più saggio (mister Sarri) invecchia un altro poco.

Il team azzurro si è sbarazzato del Frosinone senza temere di esagerare: ne ha segnati cinque quando bastava farne uno solo (come sanno benissimo l’Inter e Mancini) e sono andati in rete tutti quello che dovevano, dal Pipita Higuain (che ha buttato dentro un rigore, non so se mi spiego) al capitano Hamsik, dal redivivo Gabbiadini a quell’Albiol che l’anno scorso riuscì a catalizzare gli improperi più triviali dei tifosi, simbolo di una difesa screanzata. È chiaro che vincere mezzo scudetto non significa nulla: se non completi l’opera non entrerai comunque nella storia, nessuno si ricorderà di te, tutto il lavoro fatto sarà vano. E tuttavia il Napoli non ha soltanto vinto il girone d’andata: vanta il minor numero di sconfitte, il maggior numero di reti fatte, il capocannoniere.

Tanti piccoli record che messi insieme qualcosa vorranno pur significare: nulla di definitivo, ma la certezza di esserci, quella si. Ed esserci, in una domenica di inverno col sole prepotente, è bellissimo.

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