Secondo giorno di cammino per il gruppo di escursionisti del Trekking gucciniano. Tanti chilometri di Appennino, tra il calore estivo e le emozioni partigiane.
I chilometri di questa seconda tappa sono stati davvero tanti, circa trenta e il calore quasi estivo non ha agevolato di certo l’impresa di Rosario, Paola e soci, ma un piccolo amplificatore portatile connesso a un telefonino ha incoraggiato gli animi dei gucciniani che ascoltando le canzoni del cantautore e i canti partigiani, hanno raggiunto la stella rossa, monumento alla resistenza sulla vetta di Monte Sole. Per un breve tratto iniziale li accompagna Romano, un vecchio partigiano che condivide con loro i ricordi dei tempi che furono.
Con un po’ di ritardo il gruppo raggiunge il cimitero e la chiesa di Casaglia, luogo di una tremenda strage nazista. I ruderi della chiesa e le lapidi dell’eccidio turbano i cuori dei nostri amici e solo l’armonia con la natura li rinfranca e gli permette di affrontare i numerosi saliscendi del tragitto che sommati costituiranno quasi duemila metri di dislivello totale.
Una sosta a Poggiolo gratifica anche lo stomaco e ci si riposa prima dei restanti 10 km che li separano dalla meta giornaliera di Grizzana Morandi, famosa per esser stata residenza dell’omonimo pittore Giorgio. Anche questa tappa ha goduto della presenza di uno degli ideatori del Trekking gucciniano ovvero Sabrina Scardovi che accompagna i neofiti fino a destinazione.
Il meritato riposo li attende presso una locanda a Campiaro e siamo sicuri che anche in questo caso daranno il meglio di se stessi. La terza tappa sarà di circa 20 chilometri fino a Riola.
“… Caminante, no hay camino, se hace camino al andar …”


