Camici bianchi della sanità pubblica sul piede di guerra. C’è una denuncia già pronta da inviare alle autorità competenti firmata dai medici del 118 e dai sindacalisti della Cisl medici: << Il 118 di Acerra è rimasto senza più infermieri: tutti trasferiti >>. L’Asl però replica: << Gli infermieri sono stati prontamente sostituiti da volontari >>. Dunque, è bufera nella sanità del territorio proprio nel settore più delicato, quello dei servizi d’emergenza. I sanitari del presidio 118 di Acerra, supportati dal sindacato Cisl medici, hanno infatti predisposto una denuncia da trasmettere alla Procura di Napoli Nord e alle altre autorità competenti. All’interno dell’informativa hanno riferito che tutti gli infermieri delle ambulanze sono stati tolti dal 118 acerrano per essere trasferiti all’ospedale di Frattamaggiore. Ma l’Asl Napoli 2 nord sostiene che non ci sia da preoccuparsi sotto il profilo dell’assistenza sanitaria perchè fa sapere che << gli infermieri professionali sono stati sostituiti da altrettanti infermieri volontari delle associazioni onlus che operano nel territorio >>. A ogni modo la Cisl replica affermando che << con la sostituzione degli infermieri professionali direttamente dipendenti dall’asl, peraltro dotati di diploma di laurea e delle necessarie esperienze e coperture sindacali e di categoria, la qualità del servizio di emergenza attraverso le ambulanze è stata pesantemente compromessa nel territorio di Acerra e non solo >>. Nel presidio 118 di Acerra, in via dei Mille, c’erano 5 infermieri professionali e 3 autisti, in tutto 8 lavoratori, tutti dipendenti dell’Asl Napoli 2 Nord. Dal primo luglio però questo personale è stato dirottato all’ospedale di Frattamaggiore con un ordine si servizio firmato dalla direzione sanitaria. Personale che contestualmente è stato sostituito da infermieri e autisti “volontari” delle onlus. << Si tratta – scrive ancora la Cisl – di una sostituzione inquietante non solo sotto il profilo delle ripercussioni e dei rischi sul servizio sanitario. Il sostituti non dipendenti dell’Asl, chiamiamoli volontari delle onlus, sono infatti giunti qui grazie a un provvedimento che non conosciamo. Lo abbiamo richiesto ma l’Asl non ci ha risposto, non ci ha fatto sapere niente. A ogni modo – specifica il sindacato dei medici – se si tratta di un appalto vinto da una onlus o anche di un servizio somministrato allora l’irregolarità è palese perché l’appalto, e lo dice il Consiglio di Stato, deve essere vinto da una onlus in grado di fornire anche le ambulanze mentre il servizio somministrato prevede il reclutamento di personale attraverso le agenzie interinali >>. Nel frattempo i volontari della onlus stanno utilizzando l’unica ambulanza in dotazione al 118 di Acerra: è di proprietà dell’Asl. Conflittualità continua. L’anno scorso i sanitari del 118 di Acerra protestarono contro il trasferimento del presidio da via Vittorio Emanuele all’attuale struttura di via dei Mille, giudicata del tutto inadeguata.



