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Venerdì 18 ottobre il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dal “Cemec” (Centro Europeo per la medicina delle Emergenze e Catastrofi), dalla Provincia di Salerno, e, per l’ASL di Salerno, dal Direttore Generale, che è il dott. Mario Iervolino). Dell’ ASL di Salerno fa parte anche il “Cervene”, Centro Regionale Veterinario per le emergenze non epidemiche.

 

Il “Cemec” è la risposta delle istituzioni europee, nazionali e territoriali, ai problemi assai complessi sollevati dalla necessità di coordinare, nei casi di “maxiemergenza”, l’azione, le competenze e le conoscenze di tutti gli specialisti che intervengono a salvare vite umane durante le catastrofi naturali e “artificiali”. Insomma, il “Cemec” traduce in flessibili sistemi operativi le indicazioni e gli avvertimenti della “Medicina delle Catastrofi” e inserisce in questi sistemi anche i modi di intervento degli operatori non sanitari e delle associazioni che svolgono attività di volontariato nel settore della protezione civile. Collegato a livello istituzionale al “Cemec” è il “Cervene”, Centro Regionale di riferimento Veterinario per le Emergenze non epidemiche, che opera come struttura dell’ASL di Salerno, e che ha il compito, “in re”, di organizzare l’evacuazione dei ricoveri di animali e degli allevamenti, e di prestare assistenza a persone che accompagnino, seguano e controllino animali. Questi compiti presuppongono, ovviamente, una intensa attività di addestramento del personale e di controllo del territorio, e infatti Il 18 e il 19 ottobre tecnici del “Cervene” hanno partecipato alle esercitazioni per l’evacuazione immediata di uomini e di animali che si sono svolte nei Campi Flegrei. Nello specifico, il “Cervene” è una struttura dell’ASL di Salerno, perché la zootecnia e l’allevamento del bestiame costituiscono un sistema importante dell’economia della provincia.

Il 18 ottobre è stato ufficialmente presentato il protocollo di intesa per la costituzione della prima “Scuola di Formazione in Maxiemergenze”, che avrà sede a Salerno. Hanno firmato la preziosa intesa il prof. Enrico Bernini Carri, presidente del “Cemec”, l’ing. Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno e il dott. Mario Iervolino, direttore generale dell’ASL di Salerno. Durante la presentazione tutti i relatori hanno sottolineato il fatto che il protocollo è l’atto di nascita di un “modello Salerno” che, una volta definito e sperimentato, diventerà struttura di riferimento per le altre regioni italiane e per l’Europa tutta. 

Prossimamente chiederemo al dott. Mario Iervolino di raccontarci e di descriverci la storia, il valore e l’importanza del progetto, e di spiegarci perché l’ASL di Salerno ha fortemente voluto questa innovativa “Scuola di Formazione”.