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Somma Vesuviana, al cimitero niente luci votive “autonome”

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cimitero di somma

Un’ordinanza sindacale vieta luci votive a batterie. Il motivo: “Inquinano e sono difficili da smaltire”. Di fatto si tratta di rifiuti speciali che potrebbero essere smaltiti in un contenitore apposito ma non è la soluzione scelta dall’amministrazione comunale che ha optato per il divieto assoluto, anche per i dispositivi già esistenti i quali dovranno essere rimossi.

No a dispositivi elettrici «autonomi» nel cimitero comunale, niente croci o similari dunque che funzionino a batterie. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal sindaco Salvatore Di Sarno il 15 ottobre scorso, mentre si approssima la ricorrenza in cui si commemorano i defunti e il giorno di Ognissanti nei quali, tradizionalmente, in tanti si recano a far visita al luogo sacro. La decisione, che sta già creando polemiche, è giustificata nel testo dell’ordinanza con i rischi connessi alla «degradazione e combustione delle batterie stesse, nonché al rilascio di sostanze chimiche dannose per la salute e per l’ambiente».  Anche chi ha già acquistato dispositivi simili dovrà rimuoverli entro sette giorni dalla data di emanazione dell’ordinanza e «ripiegare» invece su quelli forniti dalla ditta concessionaria dei servizi cimiteriali che hanno un costo dai 10 ai 25 euro, e se gli utenti non dovessero farlo saranno gli operatori della società concessionaria a eliminarli in maniera coatta. Rischi a parte, l’ordinanza è chiarissima: le batteria non possono essere smaltite attraverso la raccolta differenziata «e hanno dunque un notevole impatto sull’inquinamento ambientale». Si è preferito agire con un divieto assoluto e non, per esempio, sistemando un contenitore per pile esauste. «Le batterie utilizzate per le lampade votive occasionali sono altamente inquinanti – dice il sindaco – perciò abbiamo preso una decisione definitiva. Oltre che nel capitolato, l’illuminazione votiva occasionale è contemplata solo con alimentazione della rete elettrica esistente all’interno del cimitero. Inoltre, abbiamo chiesto e ottenuto dalla ditta il risparmio per i cittadini del 50 per cento nell’acquisto e montaggio di illuminazione votiva occasionale a led». In pratica, chi vorrà illuminare le tombe dei propri cari, sia nel giorno a loro dedicato che in seguito, avrà un’unica opzione: rivolgersi alla ditta.