CONDIVIDI

Nei due ipermercati la nuova cassa integrazione scatterà il 17 febbraio.  

E’ stato ratificato negli uffici della Regione Campania, alla presenza dell’assessore Sonia Palmeri, l’accordo Ipercoop che consente la revoca della procedura di mobilità per 293 dei 353 addetti dei due ipermercati di Afragola e di Avellino. La ratifica rende operativa l’intesa raggiunta il 21 dicembre scorso tra i sindacati di categoria e Campania Distribuzione Moderna, la società controllata da Coop e che gestisce l’impianto napoletano (206 dipendenti) e quello irpino (147 dipendenti). Intesa che era stata raggiunta a seguito di tre giorni consecutivi di chiusura scaturita dallo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici di Afragola. Il tutto ha reso possibile oltre che l’annullamento dei licenziamenti e la paventata e contestuale chiusura definitiva degli ipermercati anche il rinnovo di un anno di cassa integrazione a rotazione per tutti i lavoratori, a partire dal 17 febbraio prossimo e fino al 31 marzo del 2017. Ci sono però due problemi di fondo che permangono in tutta la loro drammaticità. La cassa integrazione che sarà riavviata, peraltro per soli 12 mesi,  prevede una cospicua decurtazione dell’orario di lavoro (25 ore e 20 per i full time e 20 ore e 20 per i part time). Finora la riduzione salariale che ne era conseguita era stata coperta da un aiuto regionale offerto dall’ex assessorato al Lavoro retto da Severino Nappi. Ora però quest’aiuto è venuto meno. C’è inoltre, e non è cosa secondaria, la discussione sul futuro occupazionale, praticamente immediato, in particolare dei lavoratori di Afragola, impianto le cui dimensioni sono state dimezzate il primo febbraio del 2014, dopo la prima grande crisi scoppiata nel 2013.  “Per quanto riguarda – spiega però Luana Di Tuoro, responsabile territoriale della Filcams Cgil – il delta creato dal monte decurtato l’azienda si è impegnata a coprirlo. Inoltre sul più complessivo problema occupazionale dovremo chiedere a Coop, adesso che è operativa Coop Alleanza 3.0, se per lei la Campania sia un punto di partenza o di arrivo”.