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Via Cozzone, croce e delizia dei Vollesi, è una strada che riporta alla mente il “passato glorioso” del comune, quando era attraversata da due “fiumi”, che, accoglievano persino transiti reali.

Poi, col passare del tempo, l’uomo, invece di riportarla allo splendore antico, facendo riaffiorare i due corsi d’acqua, e valorizzandola, né ha decretato la sua inesorabile fine.

Via Cozzone è stata abbandonata all’incuria, all’inciviltà e al crimine di chi ha sversato impunemente rifiuti di ogni genere, trattandola come la peggiore discarica abusiva.

Via Cozzone è stata maltrattata persino da alcuni “Enti” che, negli ultimi diciotto mesi, hanno effettuato “… interventi di scavo per il ripristino della condotta in acciaio (ABC) posta sul lato della carreggiata stradale … e la realizzazione della nuova centrale elettrica (ENEL) ubicata in area confinante e con accessi dalla stessa via”.

E così, l’intero tratto della via, marciapiedi e pavimentazione stradale, ha subito dissesti e rovina che ne hanno determinato la chiusura al traffico. “Questo ha favorito le condizioni per il deposito sulla carreggiata stradale e sui marciapiedi, ad opera di ignoti, di rifiuti di varia natura per i quali, sono state avviate le attività per provvedere alla rimozione. A ciò si è aggiunto un ulteriore aggravamento dovuto ai persistenti violenti e copiosi nubifragi degli ultimi mesi”.

Ma, il 2015, prima di andare via, ha promesso di ridare a Via Cozzone la dignità perduta.

Da un lato sono stati stanziati ed avviata la procedura per rimuovere tutti i rifiuti abbandonati, per una spesa approssimativa di circa 40.000 euro. Dall’altro, con determina dirigenziale N. 205 del 30/12/2015 è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei “lavori di manutenzione straordinaria di rifacimento dei marciapiedi di via Cozzone”, con una spesa complessiva di € 100.000,00 (copertura finanziaria al cap. 3011 del Bilancio 2015, con il seguente quadro economico: A) lavori a misura €. 73.591,00 (di cui oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso €. 2.000,00); B) somme a disposizione: B1) iva lavori al 22% €. 16.190,02 – B2) oneri ex art. 92 d.lgs 163/06 €. 1.471,82 – B3) oneri smaltimento guaine € 6.000,00 – B4) imprevisti € 2.747,16 – Totale generale progetto (a + b) €. 100.000,00).

Ovviamente, “il progetto risponde alle finalità da conseguire ed è stato redatto nel rispetto di tutte le norme tecniche e legislative vigenti in materia … il dirigente dell’area tecnica provvederà alla individuazione della modalità di scelta del contraente (sulla base del disposto dell’art. 192 del decreto legislativo 18.08.200 n.267) … l’intervento è finanziato con risorse disponibili sul capitolo al cap. 3104 del corrente bilancio 2015 …

Il tutto a carico della comunità che non è stata capace di mantenere e preservare un bene pubblico. E, come diceva il grande Totò …. “E io pago”

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