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La Unicoop: “concordata soluzione che salvaguarda l’occupazione “. Esultano i sindacati. 

“E’ stata concordata una soluzione che salvaguarda l’occupazione”. La Unicoop Tirreno commenta così l’accordo raggiunto ieri all’hotel Terminus di Napoli per l’Ipercoop di Quarto, l’ipermercato finito nella bufera dopo una serie di proteste degli addetti, preoccupati dalla paura di perdere quote salariali e posti di lavoro con il passaggio alla coop Distribuzione Lazio. Alla fine però azienda e sindacati, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, hanno stipulato l’intesa che salva sia gli attuali salari e contratti che gli organici (Quarto lavorano 140 persone).
La Unicoop affitterà il ramo d’azienda a Distribuzione Lazio, che assorbirà, con il passaggio appena sottoscritto, tutti i dipendenti dell’ipermercato, timorosi per l’eventuale applicazione dei contratti modulari, uno strumento che consente il taglio drastico degli stipendi.
“Abbiamo ribadito alla controparte che non era tecnicamente giustificabile e quindi non era possibile l’applicazione dei contratti modulari – spiega Mario Dello Russo, della segreteria regionale Uiltucs – per cui è stato firmato semplicemente il fitto di ramo d’azienda ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile e ciò consentirà ai lavoratori di Quarto il mantenimento dei diritti precedentemente acquisiti”.
L’ipermercato di Quarto chiuderà provvisoriamente per motivi tecnici finalizzati all’ammodernamento il prossimo venerdi 25 settembre. “Resterà chiuso probabilmente per due settimane”, fanno sapere dalla Unicoop Tirreno di Vignale Riotorto, in provincia di Livorno.
La coop Distribuzione Lazio è controllata da Unicoop e dalle altre due cooperative della grande distribuzione più forti d’Italia, coop Estense e coop Adriatica.

(Fonte foto: rete internet)