Io sono Rita: l’evento di presentazione del libro sulla “settima vittima di Via D’Amelio” a Pollena Trocchia

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Pollena Trocchia. Il 18 novembre, alle ore 18.00, si terrà presso l’Aula Consiliare del Comune l’evento di presentazione del libro inchiesta “Io sono Rita”, scritto da Giovanna Cucè, Graziella Proto e Nadia Fornari. L’evento è organizzato dalle associazioni culturali “Vesuviani in cammino”, “Paolino Avella”, “Pro-Loco di Pollena Trocchia”, “Napoli Club Pollena Trocchia”, “Pollena Trocchia Solidale”, con il patrocinio del Comune di Pollena Trocchia.

Si tratta di un’occasione importante per discutere sulla legalità e sul senso della giustizia, per parlare di lotta alla criminalità organizzata, ricordando la figura di Rita Atria, la coraggiosa giovane siciliana che, nata in una famiglia affiliata con Cosa nostra, decise di diventare una testimone di giustizia per la fiducia riposta nel magistrato Paolo Borsellino. La ragazza si uccise a soli 17 anni, una settimana dopo la strage di Via D’Amelio, delusa dalla mancata affermazione del suo ideale di giustizia.

All’evento interverrà una delle autrici, Nadia Furnari, co-fondatrice dell’associazione Antimafia “Rita Atria”, nonché attivista militante dell’antimafia “spettinata”. Con lei dialogherà l’autrice Luciana Mauro, vedova dell’agente Gaetano Montanino, ucciso a Napoli nell’agosto del 2009 nel corso del tentativo di rapina della pistola d’ordinanza da parte di un commando di giovanissimi criminali a piazza Mercato, i quali erano intenzionati a realizzare un atto d’intimidazione nei confronti del proprietario della compagnia di vigilanza, risultato poi affiliato a un clan rivale a quello di Forcella, luogo da cui provenivano gli assassini. Di recente la lapide commemorativa posta a poca distanza dal luogo dove Montanino perse la vita 13 anni fa ha anche subito un gravissimo atto di vandalismo, venendo imbrattata con la famigerata scritta Acab – acronimo inglese di All cops are bastards, realizzata con la vernice indelebile.