Un grave infortunio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel cantiere del Maximall Pompeii, un grande complesso commerciale in fase di completamento nella periferia di Torre Annunziata. Un lavoratore sessantenne, impiegato presso un’azienda subappaltatrice, è precipitato da un’altezza di circa quattro metri, finendo rovinosamente sull’asfalto e perdendo conoscenza. I colleghi, accortisi dell’accaduto, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. L’operaio è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici hanno stabilito che, sebbene le sue condizioni fossero inizialmente gravi, non è in pericolo di vita. Rimarrà comunque sotto osservazione.
La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per chiarire le dinamiche dell’incidente e verificare il rispetto delle normative di sicurezza. Dopo un sopralluogo iniziale effettuato dai vigili urbani, l’area del cantiere interessata dall’incidente è stata posta sotto sequestro. Le indagini, coordinate dal procuratore Nunzio Fragliasso, si concentrano su due ipotesi: l’uomo potrebbe essere caduto da un’impalcatura oppure da una scala aziendale. Anche l’Ispettorato del lavoro sta effettuando verifiche per garantire il rispetto delle norme vigenti.
Questo episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei cantieri del Maximall Pompeii. Solo pochi mesi fa, il 22 novembre, un altro operaio era rimasto ferito a causa del distacco di una lamiera da una tettoia. Nonostante i lavori per la trasformazione dell’ex stabilimento Tecnotubi Vega proseguano, l’incidente pone interrogativi sulla tutela dei lavoratori impegnati nel progetto da 200 milioni di euro della Irgen Group.



