martedì, Aprile 28, 2026
16 C
Napoli

Inceneritore di Acerra: il Tar respinge il ricorso contro l’autorizzazione

La magistratura amministrativa ha bocciato l’istanza presentata dalle Donne del 29 agosto.

 

La sentenza è di ieri: il Tribunale amministrativo regionale della Campania, il Tar, ha respinto il ricorso degli ambientalisti di Acerra, ambientalisti che avevano tentato di confutare la legittimità del rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale, l’Aia,  rilasciata dalla Regione allo scopo di consentire la prosecuzione delle attività dell’impianto brucia rifiuti. Il ricorso avverso l’Aia era stato presentato alcuni mesi fa dalle Donne del 29 agosto, l’associazione sorta a seguito dei fatti dell’agosto del 2004, quando la popolazione locale si sollevò contro l’apertura del cantiere del grande termovalorizzatore.

Tra le contestazioni avanzate dagli ecologisti c’erano i continui sforamenti delle centraline di rilevamento delle polveri,  centraline che sono piazzate a poca distanza dai camini della struttura di contrada Pagliarone gestita dall’A2a. Un’ altra questione importante fatta emergere dagli ecologisti è quella relativa alla presunta incompatibilità del rapporto tra l’inceneritore e la Regione, chiamata a controllare l’impianto che è peraltro di sua proprietà. Ma secondo quanto riferito dagli esponenti ambientalisti i giudici del Tar non avrebbero proprio preso in considerazione i dati dei continui sforamenti della contaminazione stabilendo che non c’è incompatibilità tra le attività del termovalorizzatore e quelle di controllo degli organismi regionali preposti.

” Questa sentenza – commenta intanto Alessandro Cannavacciuolo, il figlio degli allevatori le cui greggi furono abbattute per la presenza di diossina nel sangue – è l’ulteriore prova che chi di dovere, in questo caso la magistratura amministrativa, non interviene evidentemente per non scoperchiare il pentolone della scandalosa situazione ambientale in cui si trova il vasto territorio di Acerra. Inoltre non è possibile che la magistratura venga ” incastrata” da velati ” ricatti “, penso in questo caso al fatto che i legali dell’A2a per ottenere il respingimento del ricorso hanno detto che in caso di accoglimento la Campania sarebbe ripiombata in una grave emergenza rifiuti “.

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, Tramandars presenta al Casamale la IV edizione di Art Summit 2026

Riceviamo e pubblichiamo Vesuvio Contemporary Experience and Residency 2-6 Maggio 2026 1-3...

Ferito per fermare rapinatori nel parcheggio del supermercato, Adam premiato in Consiglio

“Non abbiamo premiato soltanto un gesto, ma un esempio...

Caserta parte dal teatro, Esposito dalle sue certezze: via alla campagna di Sant’Anastasia

Entra nel vivo la campagna elettorale a Sant’Anastasia, con...

Scommesse illegali per il clan Russo, ordinanza confermata per due fratelli di Nola

La Cassazione ha confermato la custodia cautelare in carcere...

Argomenti

Related Articles

Categorie popolari

Adv