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giovedì, Giugno 30, 2022

Il regalo di don Peppino alle scuole di Pomigliano: una nuova biblioteca

Importante iniziativa culturale di Giuseppe Gambardella, parroco della chiesa madre di San Felice in Pincis. La struttura realizzata si trova nei locali catechistici     

 

La Chiesa scende in campo per supportare l’apprendimento scolastico degli alunni delle scuole elementari e medie e lo fa inaugurando una biblioteca nuova di zecca. Sabato scorso nei locali di via Abate Felice Toscano della parrocchia della chiesa madre di Pomigliano, San Felice in Pincis, è stato tagliato il nastro di una nuova biblioteca. E’ stata subito messa a completa disposizione, a titolo del tutto gratuito, degli scolari della città. Grazie a un protocollo d’intesa con la scuola elementare e media Sulmona-Catullo gli alunni potranno svolgere attività in veri e propri laboratori di lettura che saranno gestiti dagli operatori della nuova struttura e dai loro insegnanti. La Biblioteca San Felice è stata realizzata con le donazioni librarie dei parroci che si sono avvicendati alla guida della parrocchia, don Peppino Gambardella compreso, l’attuale parroco di San Felice.

 

“Ci sono voluti molti sforzi e sacrifici – racconta don Peppino – ma alla fine ce l’abbiamo fatta: ora c’è un nuovo spazio culturale in questo territorio”. Importante anche l’apporto della Regione e del ministero dei Beni Culturali, che hanno finanziato una serie di progetti grazie ai quali sono stati acquistati libri e scaffali. Progetti che sono stati predisposti dalla bibliotecaria Tina Esposito e quindi presentati nei vari bandi, regionali e ministerali, a partire dal 2019. Infine il sogno di una nuova biblioteca è diventato realtà. Nella città delle fabbriche esiste da tempo una rete di biblioteche, la biblioteca comunale e quella del centro La Pira. La San Felice è l’ultima nata, la terza, dunque. Qui ammontano a circa 10mila i testi consultabili da catalogo nelle aule catechistiche della parrocchia. Molteplici le materie di studio: teologia, filosofia, storia, letteratura e un’ampia sezione dedicata alla comunicazione tradizionale e alle nuove forme mediatiche. C’è anche un ampio spazio riservato ai testi di narrativa.

 

“Uno dei nostri obiettivi primari – spiega Esposito – è di intercettare la fascia d’età che va dai 10 ai 13 anni per offrire ai ragazzi un luogo d’incontro in grado di concretizzare i progetti culturali delle scuole”. Un prezioso supporto logistico e didattico dunque. “Sarà per esempio possibile – aggiunge la bibliotecaria – organizzare gruppi di lettura “solidale”, che è una sorta di metodo con cui gli alunni possono aumentare progressivamente la loro capacità di lettura attraverso il mutuo aiuto”. All’inaugurazione della nuova biblioteca, avvenuta sabato scorso, 14 maggio, hanno partecipato il vicario generale della diocesi di Nola, monsignor Pasquale Capasso, il sindaco di Pomigliano, Gianluca Del Mastro, i presidi e i docenti delle scuole.

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