ACERRA – “Nel Natale di quest’anno registriamo un fatto nuovo e positivo: l’avvio di un dialogo concreto fra Istituzioni, cittadini e Chiesa, in particolare con la Regione Campania e il suo presidente, l’onorevole Vincenzo De Luca”.
Così il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, nel messaggio di Natale rivolto ai propri fedeli racconta dell’incontro, del 30 novembre scorso, tra lui e il presidente della Regione Campania per discutere del “dramma ambientale”, avvenuto su richiesta del presule per dare seguito alla manifestazione del 14 ottobre organizzata in città contro la realizzazione di una quarta linea del termovalorizzatore.
“Ho ritenuto che non bisognava più limitarsi alla denuncia dei fatti o alla sterile lamentazione – ha proseguito Di Donna, che partecipò alla manifestazione – ma bisognava passare all’azione. Pertanto, ho chiesto di incontrare il presidente De Luca. L’incontro è avvenuto alla Regione il 30 novembre scorso. È stato un incontro molto franco. E’ stato avviato un dialogo fatto di punti concreti, ed il presidente della Regione ha preso degli impegni molto precisi. Da parte mia, io do fiducia. Inizia ora una fase delicata: bisogna accompagnare le tappe del dialogo; vigilare perché gli impegni presi siano mantenuti, collaborare per la loro realizzazione. Tutti dovranno fare la loro parte, in particolare il Comitato Unitario, i medici, l’Amministrazione comunale, offrendo il supporto tecnico per il cammino futuro. Sarà data opportuna informazione sui passi che si compiono”.
Il vescovo, anche presidente della Conferenza episcopale campana, da anni impegnato nella lotta per la difesa ambientale, ha sottolineato infine che i risultati ottenuti sono “frutto di un cammino che ha visto muoversi in sinergia i cittadini, in particolare le famiglie e le madri con figli ammalati, il Comitato Unitario, le Istituzioni locali, i medici e la Chiesa – ha concluso – che ha tenute unite le diverse “anime” in campo”. .








