Il Napoli si è definitivamente scucito lo scudetto dal petto

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Prosegue il tabù Maradona per il Napoli, che perde malamente contro l’Inter per 0-3; si tratta della quarta sconfitta interna stagionale sulle 5 totali.

Gli azzurri non vincono in casa dal 27 settembre ed impressiona un dato fortemente negativo che spiega in parte la differenza dallo scorso anno: attualmente il Napoli ha il sedicesimo rendimento interno in Serie A rispetto al primo della passata stagione. Per l’ennesima volta gli uomini di Mazzarri mostrano una doppia identità, facendo due partite in una: un primo tempo arrembante, in cui c’è stata la sensazione di potersela giocare alla pari e a tratti anche di essere superiori, e una ripresa abbastanza negativa, in cui sono calate la condizione fisica e l’attenzione. Va detto che stasera anche le decisioni arbitrali hanno avuto il loro peso, in particolare il fallo su Lobotka non fischiato sul gol dello 0-1, che ha influito sullo svolgimento della partita nel secondo tempo.

Tuttavia l’arbitraggio ha contribuito solo in parte, poiché l’Inter ha impegnato costantemente la difesa e il gol sarebbe arrivato in un momento successivo. Per il momento sarebbe ingiusto dare colpe a Mazzarri, che ha avuto poco tempo per lavorare bene ed ha dovuto operare con una difesa in condizioni di totale emergenza. L’ultimo appuntamento di questo ciclo infernale sarà venerdì sera a Torino contro la Juve, nella consapevolezza che si potrà lottare solo per il piazzamento Champions.