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Il dottor Mario Iervolino è il nuovo direttore generale dell’ASL di Salerno

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L’ex  sindaco di Ottaviano è stato nominato Direttore Generale dell’ASL di Salerno, di cui era Commissario Straordinario. L’importanza delle “competenze” nel delicato “spazio” del sistema sanitario, in questo momento storico. Le “competenze” del dott. Iervolino e una sua preziosa “virtù”: saper cogliere e rispettare negli altri, prima di tutto, i valori della “persona”.

Da  Commissario Straordinario a Direttore Generale: il passaggio da una carica all’altra è il sostanziale riconoscimento che la Commissione Valutatrice e la Giunta Regionale della Campania hanno pubblicamente formulato sul prestigioso livello della carriera del dottor Iervolino,  sui “segni” che egli ha lasciato sul sistema sanitario campano, sul vasto e articolato “campo” delle sue competenze. Non c’è, nei giornali e sui “social”, un commento che non sia favorevole  e in cui non compaia questa parola magica, “competenza”. Una parola che oggi molti pronunciano con fastidio, perché pensano che “competenza” e “meriti” servano a umiliare la democrazia e l’uguaglianza che essi vorrebbero assoluta. Oggi risultano profetiche le parole che Alessandro Baricco scrisse nel 2006 annunciando come imminente  una democrazia costruita sull’idea che il governo della cosa pubblica vada assegnato non all’uomo migliore, ma “al più linkato”, e che il potere abbia una legittimazione esclusivamente orizzontale, definita “ solo in superficie” e non in profondità,  e pronta a fare della “medietà” un valore assoluto.

Ma per fortuna nostra c’è ancora, al comando della nave su cui siamo imbarcati, chi è fermamente convinto del fatto che in alcuni settori meriti e competenze sono fattori determinanti, da cui non si può prescindere:  e al centro di questi settori c’è il sistema sanitario. Nel libro “La democrazia del merito” Giuseppe Tognon ha spiegato che meriti e competenze non sono soltanto il bagaglio delle conoscenze tecniche,  ma comprendono, prima di tutto, la capacità di rispettare negli altri la gioia e la fatica di vivere e i valori della persona. Quando parliamo della “competenza” del dottor  Mario Iervolino, non dobbiamo mai dimenticare la sua preziosa capacità di saper “vedere” le persone che stanno dietro i problemi e dietro le questioni, e di saper trattare e risolvere questioni e problemi  partendo sempre dai bisogni della “persona”  dei malati, degli infermieri, dei medici, dei funzionari.

La sua nomina a Direttore Generale diventa per tutti motivo di confortante speranza, e, per gli Ottavianesi, una ragione di legittimo orgoglio.