Somma Vesuviana, grande partecipazione al convegno sulla riforma costituzionale della giustizia

Riceviamo e pubblichiamo Si è svolto ieri, presso la Sala Santa Caterina in piazza a Somma Vesuviana, il convegno dal titolo “La riforma costituzionale della giustizia”, un importante momento di confronto e approfondimento su uno dei temi più rilevanti del dibattito istituzionale e politico attuale. L’incontro è stato moderato dall’Avv. Antonio Granato, che ha guidato il dialogo tra autorevoli relatori provenienti dal mondo accademico, istituzionale e giudiziario. Sono intervenuti il Prof. Avv. Vincenzo Maiello, l’Avv. Arturo Rianna, il Sen. Francesco Urraro, l’On. Giulio Di Donato, l’On. Felice Iossa e il Magistrato Catello Maresca, i quali hanno illustrato e discusso i principali aspetti della riforma e le prospettive legate all’imminente referendum. Nel corso del dibattito sono state analizzate le implicazioni della riforma costituzionale della giustizia, con particolare attenzione ai suoi possibili effetti sull’equilibrio tra i poteri dello Stato, sull’efficienza del sistema giudiziario e sul rapporto tra istituzioni e cittadini. Il convegno ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, con una presenza particolarmente numerosa di giovani, segno di un crescente interesse delle nuove generazioni verso i temi della giustizia, delle riforme istituzionali e della vita democratica del Paese. L’iniziativa si è confermata come un’importante occasione di dialogo e di partecipazione civica, contribuendo a promuovere un confronto aperto e consapevole su una riforma destinata ad avere un impatto significativo sul futuro dell’ordinamento giuridico italiano.

Organizzata una Partita del Cuore per Domenico con Sal da Vinci

È stata organizzata una Partita del Cuore in onore del piccolo Domenico e della fondazione creata dalla famiglia in suo nome

Sarà un momento di unione per ricordare la prematura scomparsa di Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni e 4 mesi deceduto il 21 febbraio scorso.

L’iniziativa è stata organizzata dal cantante vincitore del festival di Sanremo 2026 Sal Da Vinci con il sostegno del deputato Francesco Emilio Borrelli e alla collaborazione dell’istituto “Leonardo Da Vinci”.

La serata all’insegna dello sport, della musica e della solidarietà avrà uno scopo benefico. Infatti, i fondi raccolti durante la serata serviranno ad aiutare e sostenere le attività della fondazione creata dalla famiglia del piccolo Domenico.

La fondazione è un progetto voluto fortemente dalla famiglia per non dimenticare il piccolo e mantenerne viva la memoria e servirà concretamente ad aiutare altri piccoli bimbi e le loro famiglie.

L’evento non sarà solo una partita di calcio in sé ma, grazie alla partecipazione di artisti, personaggi dello spettacolo e rappresentanti del territorio, sarà un momento collettivo per ricordare e sostenere una causa che ha toccato profondamente tutta la comunità.

In prima linea ci sarà la Nazionale Cantanti che da anni è protagonista di iniziative solidali in tutta la penisola. Nei decenni scorsi, tramite le partite, hanno permesso di raccogliere fondi per progetti sanitari e sociali, arrivando a coinvolgere migliaia di persone e anche questa volta siamo sicuri ci riusciranno.

Ancora non sono noti i dettagli relativi alla data ufficiale della partita, lo stadio che ospiterà l’evento e i nomi degli artisti che hanno aderito all’iniziativa ma verranno comunicati nei prossimi giorni.

Sarà una serata speciale, con al centro il ricordo del piccolo Domenico e della sua vita spezzata troppo presto, cercando di trasformare questa ferita irreparabile in un momento di unione, amore e solidarietà.

Somma Vesuviana, amministrative : clima teso, un solo candidato ufficiale e molti simboli in campo

A Somma Vesuviana si voterà il 24 e 25 maggio per il rinnovo dell’amministrazione comunale. A poco più di due mesi dall’appuntamento con le urne, però, il quadro politico appare ancora incompleto: al momento è stata ufficializzata una sola candidatura, mentre attorno alla competizione elettorale continuano a nascere liste, simboli e movimenti civici.     In queste settimane, infatti, stanno proliferando nuovi simboli elettorali. Alcuni sono semplicemente versioni ritoccate di loghi già conosciuti, altri invece sono del tutto nuovi e accompagnati da slogan che puntano soprattutto sul tema del cambiamento. Segno evidente di un fermento politico che però non si è ancora tradotto in candidature ufficiali. Il clima, nel frattempo, resta particolarmente teso. Sui social  il confronto è spesso acceso e, in molti casi, le reazioni dei cittadini alla possibile ricandidatura di alcuni volti della politica locale risultano tutt’altro che concilianti. Non mancano commenti duri, talvolta offensivi, che riflettono un malcontento diffuso. La richiesta che emerge da più parti è chiara: secondo molti cittadini, chi viene ritenuto responsabile delle difficoltà amministrative del passato non dovrebbe tornare a candidarsi. A pesare sul futuro della città è soprattutto la situazione finanziaria del Comune. Il prossimo sindaco erediterà infatti circa 20 milioni di euro di debiti, una condizione che rappresenta una sfida enorme per qualunque amministrazione. Un fardello che difficilmente potrà essere risolto nell’arco di una sola consiliatura e che, proprio per questo motivo, sembra scoraggiare la discesa in campo di figure nuove, competenti e indipendenti. Nel frattempo, la politica locale continua a muoversi dietro le quinte. In questi giorni amministratori, aspiranti candidati e rappresentanti dei partiti sono impegnati anche nel dibattito sulla riforma della giustizia e stanno organizzando incontri, riunioni e aperitivi politici per consolidare alleanze e raccogliere consensi. A questi tavoli partecipano spesso anche esponenti regionali e provinciali, figure considerate decisive per orientare le scelte finali. Proprio dai livelli superiori della politica molti aspiranti candidati attendono indicazioni e via libera per scendere ufficialmente in campo. Per questo motivo, secondo diversi osservatori, il prossimo weekend potrebbe essere decisivo. Già dalla prossima settimana potrebbero sciogliersi alcune delle riserve ancora aperte e il quadro delle candidature potrebbe finalmente cominciare a delinearsi. Intanto la città resta in attesa, tra aspettative di rinnovamento e la consapevolezza che la prossima amministrazione sarà chiamata ad affrontare una delle fasi più delicate della storia recente di Somma Vesuviana.

Spaccio hi-etch a Cimitile, 2 fermati per droga: avevano monitor e tv nel covo

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  CIMITILE – Continuano i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 39enne e una 40enne, entrambi di Cimitile, di cui l’uomo con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, gli agenti del Commissariato di Nola, durante i servizi all’uopo predisposti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione dei predetti dove hanno rinvenuto 3 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 115 grammi, un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento della droga e 30 euro, suddivisi in banconote di vario taglio; inoltre, gli operatori hanno rinvenuto un sistema DVR (impianto di videosorveglianza) al quale erano collegate delle telecamere che inquadravano le pertinenze dell’area esterna. Per tali motivi, gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante.  

Somma Vesuviana, nasce “Spazio Agòn”: un movimento giovane nel metodo per riattivare la città

A Somma Vesuviana prende forma Spazio Agòn, un nuovo spazio di partecipazione e confronto nato dall’iniziativa di cittadini accomunati dalla volontà di tornare a vivere il territorio con spirito propositivo e senso di responsabilità civica.

Un movimento giovane non per anagrafe ma per metodo, che punta a riportare al centro il confronto delle idee e l’impegno concreto per la comunità.

Il progetto si fonda sull’obiettivo di creare un luogo aperto al dialogo, alla competizione positiva delle idee e all’azione.

Le parole chiave che guidano l’iniziativa sono dialettica, competizione e azione.

La nascita di Spazio Agòn si inserisce in un contesto cittadino che molti osservano con crescente preoccupazione. Somma Vesuviana, spiegano i promotori, appare oggi segnata da fenomeni di degrado e incuria, con un tessuto commerciale in difficoltà e una città che troppo spesso viene percepita come un luogo da cui andare via piuttosto che uno spazio da vivere e costruire.

A questo si aggiunge la sensazione che molte energie positive e molte eccellenze del territorio non trovino il giusto ascolto e riconoscimento.

È proprio da questa consapevolezza che nasce Spazio Agòn: dall’esigenza di trasformare il malcontento in partecipazione e l’osservazione passiva in impegno civico.

Spazio Agon è aperto a tutti coloro che vogliono contribuire al miglioramento della città. Un luogo di confronto e di competizione positiva tra idee, con l’obiettivo di promuovere rigenerazione civica, recupero del territorio e valorizzazione delle tradizioni e dei talenti locali.

Intanto, spiegano i promotori, l’iniziativa sta già raccogliendo interesse e partecipazione da parte di molti cittadini, che vedono in Spazio Agòn l’opportunità di contribuire alla costruzione di una Somma Vesuviana più viva, più attiva e più consapevole delle proprie energie migliori.

Assalti armati ai distributori di benzina, catturata la banda che ha terrorizzato il Vesuviano

Nella mattinata odierna la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Tribunale di Nola, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sei persone, cinque delle quali destinatari della misura della custodia cautelare in carcere e una della misura dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza e dell’obbligo di presentazione alla P.G. Tutti sono ritenuti gravemente indiziati di appartenere ad un’associazione per delinquere finalizzata a commettere una serie di reati contro il patrimonio e contro l’ordine pubblico, in particolare: rapine aggravate, furti, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e simulazione di reato. L’attività d’indagine, svolta da personale della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, ha consentito di accertare che gli indagati, nel periodo che va dal 25 luglio al 22 novembre 2025, hanno consumato numerose rapine ai danni di personale impiegato presso vari distributori di carburante e di utenti di esercizi commerciali, agendo nei Comuni di Sant’Anastasia, Somma Vesuviana e Pomigliano d’Arco, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Acerra e Afragola. L’attività oggetto del procedimento ha consentito di ritenere sussistenti gravi indizi di colpevolezza in capo ai destinatari dei provvedimenti cautelari che non agivano singolarmente ma all’interno di una ben strutturata associazione per delinquere, che aveva a propria disposizione un “covo” all’interno del quale venivano conservate le armi, veicoli rubati ed altro materiale utilizzato per commettere le rapine. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Marigliano, al via la pulizia dei canali: interventi a Faibano e Lausdomini dopo anni di attesa

  Sono in corso a Marigliano gli interventi di pulizia e manutenzione degli alvei dei canali sul territorio comunale, grazie a un accordo con il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno. I lavori stanno interessando in particolare l’alveo di via Lagnuolo, in località Faibano, dove era atteso da anni un intervento di sistemazione e manutenzione. L’attività rientra in un programma più ampio di decespugliamento e risagomatura dei canali, che coinvolge anche i tratti che attraversano la frazione di Lausdomini. Complessivamente gli interventi riguardano diversi canali per un’estensione significativa: il canale Faibano per circa 1.350 metri, il canale Frezza per 3.600 metri, il canale Casaferro per 2.550 metri e il canale Campagna per 3.500 metri. L’importo complessivo delle attività è pari a 104 mila euro e consentirà di migliorare le condizioni di sicurezza idraulica e il decoro del territorio, intervenendo su tratti che da tempo necessitavano di manutenzione. «Si tratta di lavori importanti e attesi da molti anni, in particolare nella frazione di Faibano – dichiara il sindaco Gaetano Bocchino –. Grazie alla collaborazione con il Consorzio di Bonifica stiamo restituendo attenzione e cura a parti del territorio che per troppo tempo sono state trascurate».

“Il Mediano” compie vent’anni e spegne le candeline al “Pluma” di Somma Vesuviana

Si è tenuto domenica scorsa, primo marzo, presso il Pluma di Santa Maria delle Grazie a Castello, l’evento dedicato ai 20 anni di attività de “Il Mediano”. Un convegno sul mondo dell’informazione a cui è seguita la festa con ricco buffet e la torta che ha celebrato questo importante traguardo raggiunto con abnegazione e competenza, lavorando sempre nel rispetto della professione e del territorio. Presenti numerosi ospiti illustri. «Somewhere I read of the freedom of speech. Somewhere I read of the freedom of the press.» (“Da qualche parte ho letto della libertà di parola. Da qualche parte ho letto della libertà di stampa”). Così parlava Martin Luther King Jr. in uno dei suoi discorsi più celebri, ricordando che la libertà di parola e di stampa non è solo un diritto formale, ma una condizione essenziale per la democrazia e per la dignità delle persone. Negli ultimi vent’anni la comunicazione è cambiata radicalmente, trasformando il modo in cui riceviamo le notizie, ma anche quello in cui le produciamo e, infine, le raccontiamo. Un cambiamento che riguarda da vicino proprio la libertà di stampa, perché se da un lato la rivoluzione digitale ha moltiplicato gli strumenti e gli spazi per informare e informarsi, dall’altro ha reso ancora più necessario difendere la qualità dell’informazione stessa e il diritto dei cittadini a un racconto libero e corretto della realtà. Perciò, oggi più che mai, è fondamentale il ruolo delle testate e, soprattutto, dei giornali locali che non hanno mai smesso di dare voce alle comunità. Raccontarne le storie, diffonderle con chiarezza e responsabilità in un tempo dominato da flussi informativi globali e spesso impersonali, è un lavoro complesso. Il giornalismo territoriale, dunque, continua a svolgere una funzione insostituibile: custodire la memoria dei luoghi e dare spazio alle persone che li abitano. È proprio in questa dimensione che si inserisce l’esperienza del nostro giornale. “Il Mediano”, quotidiano di informazione legato al territorio vesuviano e non solo, che in questi anni è diventato un punto di riferimento per un pubblico sempre più ampio, ha raggiunto un traguardo impressionante: vent’anni di attività! Un anniversario che ricorda l’impegno nel diffondere le notizie, tra cronaca, approfondimenti e attenzione costante alle dinamiche politiche, sociali e culturali del territorio. Un compleanno celebrato in una serata speciale presso il Pluma, in via Santa Maria delle Grazie a Castello, a Somma Vesuviana. «Dirigere un giornale non è mai un’impresa semplice. Non lo è in generale, ma lo è ancora meno in territori come i nostri: complessi, delicati, fragili, ma anche ricchi di potenzialità. Raccontare queste comunità richiede ogni giorno ricerca, responsabilità e misura. –  Ha commentato l’editrice e direttrice de Il Mediano, la giornalista Carmela D’Avino. – Abbiamo cercato di raccontare il bello, l’orgoglio, le eccellenze, ma anche il brutto, il grigio, ciò che non funziona. Sempre con correttezza, moderazione e rispetto. In questi vent’anni il mondo dell’informazione è cambiato radicalmente. Si è affermata una comunicazione sempre più veloce, spesso superficiale, in cui l’approfondimento lascia spazio alla fotonotizia o al video immediato. Stare al passo non è stato facile. Perciò, pur mantenendo integra la nostra identità, ci siamo adattati, rinnovandoci costantemente, aprendo le porte a nuove iniziative, e sperimentando strumenti diversi. Tutto questo, però, sempre senza tradire i nostri valori. Ringrazio i tanti amici che hanno scelto di collaborare con il giornale, offrendo contenuti di spessore e punti di vista competenti.»

L’evento si è aperto con un convegno dedicato al valore della comunicazione, che ha dato vita ad un attento dibattito capace di attraversare passato, presente e futuro dell’informazione. Al centro della discussione, i grandi cambiamenti degli ultimi anni: la rivoluzione digitale, l’identità territoriale del giornalismo locale e le nuove sfide che attendono il mondo del giornalismo. A moderare il confronto il giornalista Nello Fontanella.

Se è vero che la comunicazione cambia continuamente, una cosa resta immutata: il bisogno di raccontare la realtà con onestà, competenza e senso di responsabilità. « I giornalisti spesso si considerano operatori di verità assolute. E quindi non si dividono tra ciò che scrivono e ciò che pensano. Questo è il giornalismo pericoloso, il “giornalese”. – Ha evidenziato nel suo intervento il Professor Carmine Cimmino, giornalista, scrittore e storico dell’arte, autorevole penna de Il MedianoIn questa ricorrenza, dico che dobbiamo ringraziare Il Mediano e la sua direttrice, Carmela D’Avino, perché ci consente una cosa molto rara: scrivere del nostro territorio partendo non da certezze precostituite, ma alla ricerca di eventuali incertezze. Questo è il punto che qualifica il giornale.» In un tempo in cui le informazioni circolano con una velocità senza precedenti e in cui la disinformazione può diffondersi altrettanto rapidamente, il giornalismo resta uno dei presidi fondamentali della democrazia. A ricordarlo anche il consigliere della Regione Campania, l’On. Gennaro Saiello. «Per me è un vero piacere essere qui questa sera e condividere con voi questo momento di festa: vent’anni rappresentano un traguardo importante per una testata giornalistica locale, un risultato che testimonia professionalità, impegno e dedizione. Al di là del percorso che vi ha portato fin qui, credo che il vostro lavoro abbia contribuito, nel tempo, a costruire una memoria storica e collettiva del territorio. Avete raccontato storie, persone, tradizioni ed eventi, diventando un punto di riferimento per chi, come me, ha sempre guardato alla vostra testata per informarsi correttamente. Avete superato tante difficoltà in un mondo della comunicazione profondamente cambiato dall’avvento del digitale e del web, che vent’anni fa erano agli inizi. Oggi siamo sommersi da informazioni, spesso poco autentiche o di natura commerciale. Il vostro punto di forza è stato mantenere autenticità e legame con il territorio, accompagnando la trasformazione della comunicazione e restando protagonisti attivi di questi anni.» Per questo sostenere l’informazione, soprattutto, quella indipendente e territoriale, significa difendere uno dei principi più importanti della nostra convivenza civile.

«Una testata ha bisogno di giornalisti, persone competenti che raccolgano notizie e storie locali garantendo qualità. – Ha ricordato il giornalista Antonio D’Errico, Presidente dell’Associazione “Carmine Alboretti”– . Per questo è importante anche il sostegno a livello regionale. In passato la politica ha prestato poca attenzione a queste realtà. Eppure, in ambito regionale esistono molte testate, tra cui Il Mediano diretto da Carmela D’Avino, che avrebbero davvero bisogno di maggiore sostegno. Un’iniziativa potrebbe essere quella di promuovere un tavolo di confronto con gli organismi di categoria dei giornalisti e con autorevoli esponenti regionali. Da qui, individuare un percorso comune, perché credo che solo così possiamo garantire davvero il rispetto dell’articolo 21 della Costituzione.»

A informarci, invece, sull’ampio pubblico che ogni giorno legge il giornale è stato, infine, il direttore dell’area digital de Il Mediano, Giovanni Sodano. «Tutto è cambiato con l’arrivo dei social media. Prima per arrivare al nostro giornale, le persone digitavano www.ilmediano.it. Oggi con Google, Instagram, Facebook e i vari social network, non sono più gli utenti a cercare la notizia, ma è la notizia a cercare loro, ad andargli incontro. Questa è la fotografia del cambiamento. Un cambiamento che ha accorciato le distanze, rendendo tutto immediato, consumabile in pochi secondi. Il Mediano ha risposto producendo numeri enormi con milioni di interazioni complessive.» Dopo il momento di confronto, la serata è proseguita in un clima di festa e condivisione. A brindare di fronte a un ricchissimo buffet proposto dal Pluma di Irene e Ciro Molaro, illustri ospiti: lo scrittore e giornalista Luigi Jovino, il primo direttore de Il Mediano, il giornalista Luigi Pone, l’imprenditore Agostino Ragosta, il politico Tommaso Sodano, la dirigente scolastica del 2° circolo, la Prof. Silvia Svanera, il Parroco moderatore della Comunità Interparrocchiale San Pietro, San Michele, San Giorgio di Somma Vesuviana, Don Nicola De Sena, l’ archeologo Antonio De Simone, il parroco di Santa Maria di Costantinopoli a Somma Vesuviana, Don Francesco Feola, l’Avv. Michele Coppola, il Presidente della Pro Loco di Somma Vesuviana, Franco Mosca e alcuni esponenti delle forze dell’ordine e della protezione civile. Infine, c’è stato il taglio della torta, che ha sancito il senso di un cammino lungo vent’anni. Un percorso costruito giorno dopo giorno sempre con lo sguardo rivolto al territorio e alla difesa di quel pensiero libero che rappresenta il cuore più autentico del giornalismo.

 

Donna accoltellata sul bus: “Non avevo motivo di farlo”

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Ieri sera, 5 marzo, intorno alle 22.00, una donna è stata accoltellata a bordo di un autobus ANM della linea C32 in via Simone Martini, al Vomero.

Il colpevole è stato individuato e arrestato tempestivamente dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, nell’attesa del loro arrivo fondamentale è stato il contributo dell’autista che ha tentato di calmare la situazione.

Si tratta di un 39enne di Pianura, che ha dichiarato di non conoscere la donna e che non ci sarebbero stati veri e propri motivi alla base del gesto.

Alcune fonti suggeriscono che l’uomo possa soffrire di problemi psichici, ma la circostanza è ancora da verificare.

La donna è stata trasportata all’ospedale Cardarelli di Napoli: presenta ferite al volto e alle braccia, ma non è in pericolo di vita.

L’episodio ha generato momenti di agitazione tra i presenti, il colpevole ha anche rischiato il linciaggio dai passanti, ma successivamente il servizio è tornato a svolgersi regolarmente

Somma Vesuviana, al Casamale l’evento “CàSanremo 2026”

Riceviamo e pubblichiamo
Il Sanremo non è ancora finito ma arriva per la prima volta al Casamale, nel cuore del centro storico all’Hubside – Spazio Libero. L’iniziativa promossa dalle associazioni Amici del Casamale e Tramandars vedrà sul palco otto artisti vesuviani: Ciccio Rea, Marini (Francesco Esposito), Maldie des if (Loredana De Falco), Maria Maione e Alessandro Galati, Antonio Sdino, Mm (Marco Mennillo) e Deibu (Antonio Alaia) che si sfideranno sul palco a colpi di musica.
A giudicarli ci sarà il voto popolare, l’ufficio stampa con Carmela D’Avino (ilMediano) e Gabriella Bellini (Laprovinciaonline) e una giuria tecnica composta da Vincenzo Folmi, Arianna Gera e Enzo Di Marzo e Irene Isolani. La serata sarà condotta da Raimondo Acampora e avrà come ospiti e co-conduttori Raffica (Raffaella De Falco) e Michele D’Avino.
Ti aspettiamo, faremo del Casamale il nostro Ariston d’eccezione. Sabato 7 Marzo ore 21.30