Incidente in scooter a Somma Vesuviana, giovane centauro in ospedale
Momenti di paura nel tardo pomeriggio a Somma Vesuviana, dove si è verificato un incidente stradale nei pressi del supermercato Decò, lungo via San Sossio. A rimanere coinvolti sono stati un’auto e un giovane, per cause ancora in corso di accertamento.
Secondo le prime informazioni raccolte, il ragazzo sarebbe stato urtato dal veicolo mentre si trovava lungo la carreggiata o nelle immediate vicinanze. L’impatto ha attirato l’attenzione di diversi passanti e residenti della zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al giovane prima di disporne il trasferimento in ospedale per accertamenti più approfonditi. Al momento non si conoscono con precisione le condizioni del ferito, ma dalle prime indicazioni non sarebbe in pericolo di vita.
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio e sarà necessario chiarire con esattezza come sia avvenuto l’impatto tra il ragazzo e l’auto. Non è escluso che possano essere utili eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, particolarmente frequentata soprattutto nelle ore serali per la presenza di attività commerciali.
Il traffico lungo via San Sossio ha subito rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale in una zona molto trafficata della città, dove spesso si registra un notevole flusso di veicoli e pedoni.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli utili a ricostruire con precisione quanto accaduto.
Sant’Anastasia, Esposito e Caserta scaldano le piazze. La settimana degli appuntamenti decisivi
La campagna elettorale a Sant’Anastasia entra nella fase più intensa e si prepara ai momenti chiave con due protagonisti pronti a giocarsi tutto nelle prossime iniziative pubbliche: Carmine Esposito e Mariano Caserta. Tra piazze, incontri e appelli diretti alla cittadinanza, i due candidati puntano a consolidare consenso e presenza sul territorio.
Carmine Esposito ha già fissato uno degli appuntamenti centrali di questa fase. Mercoledì 6 maggio, alle ore 19, sarà in Piazza IV Novembre per un incontro pubblico che segna l’avvio di un nuovo slancio della sua campagna. Il tono è quello di chi rivendica il lavoro fatto ma guarda avanti: “In questi anni abbiamo lavorato fianco a fianco, trasformando le sfide in traguardi. Ma il nostro viaggio non finisce qui: abbiamo ancora nuovi obiettivi da raggiungere e sogni da trasformare in realtà per la nostra comunità”. Un messaggio chiaro, che unisce bilancio e prospettiva, accompagnato da un invito diretto: “Ti aspetto per dare inizio, insieme, a questo nuovo cammino”. L’obiettivo è mobilitare la piazza e rafforzare il legame con i cittadini, puntando su partecipazione e continuità.
Dall’altra parte, Mariano Caserta guarda già al grande appuntamento dell’8 maggio, quando è prevista la manifestazione di coalizione nella stessa piazza. Un evento che rappresenta un passaggio fondamentale della sua strategia. Il candidato insiste molto sul coinvolgimento dei giovani e sul valore delle idee: “Molti giovani di Sant’Anastasia si sono candidati mettendo assieme tante idee. Dateci fiducia e faremo del futuro qualcosa di migliore rispetto a questo presente che appiattisce cuore e mente”. Caserta costruisce così una narrazione che punta su rinnovamento e partecipazione attiva, richiamando anche il messaggio di responsabilità rivolto alle nuove generazioni.
Intanto, Alessandro Pace prosegue con il suo stile più informale e diretto: anche nell’ultima domenica ha rispettato il consueto appuntamento al bar in piazza, incontrando cittadini e sostenitori in un clima di confronto quotidiano.
Il quadro politico locale, dunque, si anima sempre di più. Esposito e Caserta si preparano ai grandi appuntamenti pubblici, consapevoli che saranno proprio le piazze a fare la differenza nella corsa finale verso il voto. Sant’Anastasia entra così nel vivo di una sfida che si giocherà soprattutto sulla capacità di coinvolgere e convincere gli elettori.
Somma al voto, il candidato sindaco Antonio Granato presenta la coalizione in piazza Vittorio Emanuele III
Riceviamo e pubblichiamo
Somma Vesuviana: mercoledì 6 maggio Antonio Granato presenta in Piazza Vittorio Emanuele III la coalizione e i candidati alle elezioni comunali
Somma Vesuviana. Si terrà mercoledì 6 maggio, alle ore 19:00, presso Piazza Vittorio Emanuele III, la manifestazione pubblica per la presentazione ufficiale della coalizione che sosterrà la candidatura dell’avvocato Antonio Granato alla carica di Sindaco di Somma Vesuviana in vista delle consultazioni elettorali del 24 e 25 maggio.
L’evento vedrà la partecipazione corale di tutti i candidati al consiglio comunale e dei referenti delle sei liste civiche che compongono lo schieramento: Forza Somma, A Viso Aperto, Fratelli di Somma Vesuviana, Oblò per Somma, Somma Moderata e Somma Nova.
Sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza le donne e gli uomini che hanno scelto di sottoscrivere un progetto comune fondato sulla competenza e sulla responsabilità amministrativa.
La scelta di Piazza Vittorio Emanuele III per l’apertura della campagna elettorale non è casuale. Il comitato promotore ha inteso individuare nel cuore pulsante della città il luogo ideale per ristabilire un contatto diretto e trasparente con la comunità, simboleggiando la volontà di riportare l’amministrazione tra la gente e di ripartire dal centro nevralgico della vita sociale e civile di Somma Vesuviana.
Il candidato Sindaco Antonio Granato, unitamente ai rappresentanti delle liste, illustrerà le linee programmatiche prioritarie, focalizzate sul risanamento finanziario, il decoro urbano e l’efficienza dei servizi.
L’obiettivo è offrire alla città una proposta politica solida, capace di trasformare le necessità del territorio in soluzioni concrete attraverso una gestione amministrativa presente e rigorosa.
La cittadinanza e i rappresentanti della stampa sono invitati a partecipare.
Studiare, formarsi, lavorare: il percorso che porta all’occupazione Speciale ITS ACADEMY TEC MOS
Un ponte concreto tra formazione e lavoro, costruito su numeri solidi e su una filiera industriale in piena trasformazione. L’ ITS ACADEMY TEC MOS si presenta così: un Istituto Tecnico Superiore che negli ultimi anni si è ritagliato un ruolo sempre più centrale nella formazione post-diploma nel settore dei trasporti e della mobilità ferroviaria, intercettando una domanda crescente di professionalità altamente specializzate.
Il modello è quello ormai consolidato degli ITS: didattica integrata tra aula, laboratorio e impresa. Ma nel caso di ITS ACADEMY TEC MOS il dato distintivo è il legame diretto con le aziende del comparto, da EAV ad Alstom passando per Anm, che partecipano alla costruzione dei percorsi formativi e accolgono gli studenti nei tirocini, accorciando in maniera significativa la distanza tra studio e lavoro.
I numeri restituiscono con chiarezza la dimensione del fenomeno. Sono attualmente 250 gli allievi iscritti ai diversi corsi attivi, distribuiti tra più indirizzi: 55 studenti impegnati nella produzione e manutenzione del veicolo ferroviario, 75 nella manutenzione dell’infrastruttura, 50 nel profilo di capotreno e altri 50 in quello di macchinista, a cui si aggiungono 20 allievi nel percorso dedicato alla manutenzione dei mezzi green su gomma.
Un’offerta articolata che intercetta le principali esigenze di un settore in evoluzione, trainato anche dalle politiche europee sulla transizione ecologica e sulla mobilità sostenibile. Il trasporto su ferro, in particolare, è destinato a crescere e con esso la richiesta di figure tecniche capaci di operare in contesti complessi, ad alto contenuto tecnologico, dove precisione, rapidità di intervento e capacità di coordinamento sono competenze decisive.
In questo scenario, ITS ACADEMY TEC MOS punta su profili sempre più specializzati, legati anche alle nuove frontiere della manutenzione predittiva e ai sistemi digitali applicati al settore ferroviario. Non è un caso che, proprio di recente, gli studenti abbiano sostenuto gli esami per il conseguimento del Certificato Complementare nel secondo corso per macchinisti, un passaggio chiave per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Ma il dato che più di ogni altro misura l’efficacia del modello è quello occupazionale. Dei 104 diplomati dal 2023, ben 85 risultano già occupati, con una percentuale che supera l’81%. Un risultato che conferma la capacità dell’ITS di rispondere in maniera concreta alle esigenze del mercato e di offrire ai giovani un accesso rapido e qualificato all’occupazione.
Numeri che raccontano una realtà già solida, ma che sono anche il punto di partenza di un percorso più ampio.
Da oggi, infatti, prende il via un viaggio dentro ITS ACADEMY TEC MOS: una serie di storie, esperienze e testimonianze di chi, passando da questi percorsi, ha trovato una collocazione lavorativa, costruendo il proprio futuro in uno dei settori strategici per lo sviluppo del Paese.
Perché dietro le percentuali ci sono volti, scelte, opportunità colte. Ed è lì che questo racconto vuole arrivare.
Leonardo Nola, la Fiom attacca: “Situazione inaccettabile tra vestiario e spogliatoi”
NOLA – Una situazione definita “non più tollerabile” quella denunciata dalla FIOM CGIL nello stabilimento Leonardo di Nola. Il sindacato punta il dito contro una serie di criticità che, a suo dire, si trascinano da mesi senza soluzione, incidendo direttamente sulle condizioni di lavoro e sull’organizzazione interna.
“La FIOM CGIL di Leonardo Nola segnala con forte imbarazzo una situazione che da mesi si trascina all’interno dello stabilimento e che, ad oggi, non ha ancora trovato soluzione”, si legge nella nota diffusa nelle ultime ore. Al centro delle contestazioni c’è in particolare la gestione del vestiario: “I nuovi assunti risultano ancora privi del vestiario di ricambio, mentre per i dipendenti continua a tardare il cambio di stagione, creando un ‘mercato nero’ del vestiario”.
Una condizione che, secondo il sindacato, “incide direttamente sulla dignità dei lavoratori e finisce per danneggiare anche l’immagine e il prestigio della nostra azienda”. Non solo. La FIOM evidenzia ulteriori criticità legate agli spogliatoi: “Dopo i recenti lavori, resta irrisolta anche la questione degli armadietti, che non vengono assegnati regolarmente”, con conseguenze evidenti sul piano organizzativo.
Il risultato, si legge ancora nella nota, è un clima di “disordine, malumore e ulteriori dinamiche speculative”. Una situazione nella quale, secondo la sigla sindacale, “ancora una volta i ‘soliti ignoti’ approfittano di queste mancanze per alimentare consenso e strumentalizzazioni sulle spalle dei lavoratori”.
La posizione della FIOM è netta: “Per la FIOM CGIL tutto questo è inaccettabile”. Da qui la richiesta urgente di un confronto con l’azienda: “Richiediamo con urgenza una riunione affinché si intervenga immediatamente”.
La vicenda riporta al centro il tema delle condizioni di lavoro e dell’organizzazione interna nello stabilimento nolano, con il sindacato che chiede risposte rapide e interventi concreti.
Somma al voto, la candidata Svanera presenta programma e sostenitori. Presente il sindaco di Bacoli
Riceviamo e pubblichiamo
“Serietà e coraggio: è così che, passo dopo passo, si costruisce il cambiamento. I cittadini non hanno bisogno di promesse, ma dí serietà, di impegno e di grande senso di responsabilità”: è quanto afferma Silvia Svanera, la dirigente scolastica che guida la coalizione della quale fanno parte Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, A Testa Alta –
Avanti – CDU – Psi,
Per – Per le persone e la comunità, Lista Noi – Silvia Svanera Sindaca.
Il programma amministrativo e la squadra che la sostengono sarà presentato domani, lunedì 4 maggio 2026. L’appuntamento è per le 19:00 al Teatro Summarte, di via Roma 15. Con i candidati e le candidate ci saranno anche rappresentanti politici ed amministratori comunali del territorio. A Somma Vesuviana anche Josi Gerardo Della Ragione, modello di efficienza e dí concretezza amministrativa.
“Il sindaco di Bacoli – sottolinea Silvia Svanera – ha dimostrato come anche una città in difficoltà possa rinascere, quando istituzioni e cittadini tornano a credere insieme nel cambiamento. È su queste basi che procederemo lungo un percorso che prima di tutto dovrà portare ad un patto tra comunità ed istituzioni, un patto fondato sulla credibilità e sulla serietà, premessa essenziale per costruire la città di tutti”.
Brusciano, ferirono cassiere dopo assalto a sala slot: 2 arresti
BRUSCIANO – Un colpo violento, pianificato nei dettagli, quello messo a segno in una sala slot di Brusciano lo scorso 2 aprile, culminato con il ferimento del cassiere e la fuga dei responsabili con un bottino di circa 5mila euro. A distanza di settimane, i carabinieri sono riusciti a chiudere il cerchio, eseguendo due arresti nei confronti di altrettanti giovani, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa complessa, coordinata dalla Procura della Repubblica, che ha permesso di ricostruire in maniera dettagliata quanto accaduto quella sera. Secondo quanto emerso, i due malviventi avrebbero fatto irruzione nel locale armati e con il volto coperto, prendendo di mira il dipendente presente in cassa. Il giovane sarebbe stato aggredito con violenza, colpito ripetutamente per costringerlo a consegnare l’incasso.
Una volta ottenuto il denaro, i rapinatori si sono dileguati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme lanciato subito dopo ha consentito l’arrivo dei soccorsi: il cassiere è stato medicato dal personale sanitario del 118 e trasportato per accertamenti, mentre i carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini.
Fondamentale si è rivelata l’analisi delle immagini di videosorveglianza, insieme alle testimonianze raccolte e ai riscontri sul territorio. Gli elementi acquisiti hanno permesso agli investigatori di identificare i presunti responsabili e di ottenere nei loro confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza, soprattutto in attività già finite in passato nel mirino della criminalità. L’intervento rapido e coordinato dell’Arma ha consentito di assicurare alla giustizia i presunti autori, rafforzando il senso di presenza dello Stato sul territorio e la tutela dei cittadini.
Carrellata di VIP per la famiglia Guarino alla festa della piccola Morena
In un’atmosfera sospesa tra il prestigio della cronaca mondana e l’intimità dei sentimenti più autentici, si è celebrato il battesimo della piccola Morena, secondogenita del noto consulente fiscale dei VIP Paolo Guarino e della consorte Alessia De Angelis.
L’evento ha rappresentato un perfetto equilibrio tra la sacralità del rito e il glamour di un ricevimento d’élite, elevato a momento di assoluta solennità dalla speciale benedizione papale che ha suggellato il cammino spirituale della piccola e l’unione della famiglia.
Il racconto visivo dell’intera giornata è stato affidato a un team di professionisti d’eccezione, capaci di trasformare la realtà in poesia. La maestria fotografica di Angelo Belvedere ha saputo cristallizzare l’essenza di un legame familiare profondo, mentre le immagini in movimento curate dal videomaker Vima film hanno dato vita a un reportage emozionale di altissimo livello, capace di restituire ogni singola sfumatura di gioia di questo giorno indimenticabile. Mentre gli ospiti si immergevano in una scenografia curata nei minimi dettagli, le note avvolgenti e il carisma del sassofonista Ernesto Dolvi hanno infuso un ritmo sofisticato ed elegante al ricevimento, accompagnando i brindisi e le conversazioni con una colonna sonora vibrante.
Il momento del taglio della torta ha svelato l’architettura di zucchero firmata da Marty Sweet Lab, una creazione di cake design che ha saputo stupire per la sua estetica monumentale e la ricercatezza delle forme. Come ricordo tangibile di questo giorno speciale, la famiglia ha scelto le raffinate bomboniere di MelaVerde, simbolo di un gusto senza tempo che ha omaggiato gli invitati con un tocco di autentica distinzione.
Il parterre degli ospiti è stato una vera e propria carrellata di volti noti, giunti per testimoniare il loro affetto verso Paolo e Alessia. Tra i tavoli spiccavano la solarità di Fatima Trotta e l’eleganza regale di Miss Italia Zeudi Di Palma, affiancate da esponenti di spicco della scena musicale contemporanea come il rapper Nicola Siciliano e la talentuosa Giulia Molino. La loro presenza ha trasformato il ricevimento in un incontro tra eccellenze del mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria, tutti riuniti per celebrare la nuova vita della piccola Morena in una giornata che rimarrà impressa come un ricordo indelebile nel cuore della famiglia Guarino.
Tra arte e AI: una delle trasformazioni più radicali nel panorama “contemporaneo”
Benvenuti al quindicesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi parleremo di una piccola parentesi, l’integrazione tra arte e intelligenza artificiale.
L’integrazione tra arte e intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più radicali nel panorama culturale contemporaneo, segnando il passaggio da una visione dell’opera come prodotto puramente manuale a una dimensione in cui l’idea e l’algoritmo si fondono. Questo cambiamento non deve essere interpretato necessariamente come una minaccia all’identità dell’artista, quanto piuttosto come l’avvento di un nuovo tipo di pennello tecnologico che espande i confini dell’immaginazione umana oltre i limiti fisici del passato.
Al centro di questa rivoluzione si trova il concetto di co-creazione, dove l’essere umano assume il ruolo di regista o curatore di concetti, mentre la macchina elabora ed esegue calcoli estetici su una scala monumentale. Artisti contemporanei come Refik Anadol hanno dimostrato come l’AI possa trasformare milioni di dati e memorie digitali in installazioni fluide e immersive, rendendo visibile l’invisibile e dando una forma estetica a flussi di informazioni che altrimenti resterebbero astratti.
Tuttavia, l’ascesa di questa tecnologia porta con sé interrogativi etici e filosofici profondi che non possono essere ignorati in una riflessione critica. La questione del diritto d’autore rimane un nodo centrale, poiché i modelli generativi vengono addestrati su vastissimi dataset di opere umane, sollevando dubbi sulla legittimità dell’ispirazione algoritmica. Allo stesso tempo, ci si interroga sul valore intrinseco dell’opera: se l’esecuzione tecnica viene delegata a un software, il valore artistico si sposta interamente sul “prompt” e sull’intuizione originale dell’autore, sfidando la definizione tradizionale di talento e maestria artigianale.
In ultima analisi, la storia dell’arte ci insegna che ogni innovazione tecnologica, dalla prospettiva rinascimentale alla fotografia, ha inizialmente generato scetticismo per poi ridefinire i canoni della bellezza. L’intelligenza artificiale non sembra destinata a sostituire l’emozione umana, ma a fungere da specchio e amplificatore della nostra creatività, spingendo l’arte verso territori inesplorati dove il confine tra organico e sintetico si fa sempre più sottile e affascinante.
Ed eccoci arrivati alla fine cari artisti e artiste, se siete giunti fin qui vi attendo nel prossimo appuntamento per approfondire sempre di più questo nostro fantastico discorso.
P.S.: Vietato mancare ;^) . A presto!!!!! :^)

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