È una settimana segnata dall’episodio dell’incendio sul Vesuvio, ma a quanto pare non è l’unico.
Brucia anche la montagna di Palma Campania, area di competenza del comune di San Gennaro Vesuviano, situata nel cuore del territorio vesuviano e ricca di macchia mediterranea. Una zona che, secondo il sindaco Nello Donnarumma, versava in condizioni di totale abbandono, con sterpaglie e vegetazione secca che hanno favorito la propagazione delle fiamme.
Le alte temperature, il vento e la carenza di mezzi disponibili essendo tutti impegnati sull’altro fronte del Vesuvio, hanno reso particolarmente difficile l’intervento. La maggior parte degli uomini è schierata sul Vesuvio, con rinforzi giunti anche da altre regioni, ma sul posto sono presenti i volontari della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e le unità operative della Regione, che stanno lavorando senza sosta per circoscrivere l’incendio.
Il sindaco ha sottolineato che, sebbene le fiamme non siano ancora domate, la situazione è sotto controllo: «Nella giornata di domani l’intervento sarà più efficace. Sarà una lunga notte, ma ne usciremo». Intanto, tra i residenti cresce la preoccupazione per i possibili danni ambientali e per il rischio di nuovi roghi in altre aree boschive del territorio.







