Nella notte tra l’11 e il 12 agosto, un violento incendio ha interessato il Centro Direzionale di Napoli. Le fiamme hanno colpito un grattacielo situato nell’isolato G1, occupato prevalentemente da studi commerciali e uffici. In particolare, il rogo ha devastato i locali posti al 20° e 21° piano, sede di prestigiosi studi legali napoletani, infatti sono stati ritrovati alcuni resti di documenti legali a terra.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Ponticelli, Torre del Greco e Mostra d’Oltremare, coordinate dal caposquadra Claudio Coppola. L’incendio, alimentato probabilmente dai materiali presenti all’interno degli uffici, si è propagato rapidamente lungo la facciata dell’edificio, dando vita a una vera e propria “pioggia di fuoco” che ha destato allarme tra residenti e lavoratori della zona.
Fortunatamente, non si registrano feriti: al momento dell’incidente, gli uffici erano vuoti. Le cause del rogo restano ancora da accertare. Non si esclude l’ipotesi di un corto circuito, ma saranno le indagini delle autorità competenti a stabilire l’origine esatta dell’incendio e ad accertare eventuali responsabilità.
L’area interessata è stata messa in sicurezza, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per ore per domare le fiamme e rendere agibile la parte restante dell’edificio.








