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Mancano 145 giorni all’Expo Milano 2015: l’inizio della ripresa?

184 giorni di evento, 130 partecipanti, oltre 20milioni di visitatori previsti. Questi i numeri relativi all’avvenimento tanto atteso che, nonostante le critiche e gli scandali, muoverà l’Italia e il mondo intero verso la penisola. L’Expo è un’esposizione mondiale, non commerciale, con un tema specifico. Nel 1906 si inaugurava a Milano l’Esposizione Internazionale dedicata ai trasporti, e in quell’occasione la città si guadagnò un ruolo da protagonista sulla scena internazionale.

Quella del 2015 sarà la prima esposizione della storia ad essere ricordata, più che per le realizzazioni, per il contributo al dibattito e all’educazione sull’alimentazione, sul cibo e sulle risorse a livello planetario. Il tema di quest’anno è, infatti, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”; il concept è completamente nuovo, in linea con i tempi. L’impegno preso sin dall’origine, già nella fase della candidatura, fu quello di alimentare il dialogo sulle sfide dell’umanità, ponendo al centro il rispetto per l’ambiente, i territori e le comunità coinvolte. Gli aggettivi chiave di questa Expo sono: tematico, sostenibile, tecnologico e incentrato sul visitatore. L’idea è quella di accompagnare il pubblico in un viaggio attorno al mondo, attraverso i sapori e le tradizioni.

L’Italia intera sarà sotto i riflettori, pronta per ospitare i milioni di persone che accorreranno da qualsiasi parte del mondo e offrire loro un percorso attraverso l’alimentazione, eccellenza italiana per antonomasia. Le aspettative sono veramente enormi, ed è per questo che è tutta l’Italia a rientrare in questo progetto. Né Milano, né la Lombardia, né il Nord-Italia potrebbero accogliere tutti i visitatori previsti, ragion per cui questi verranno dirottati verso le varie città italiane. La Mostra D’Oltremare di Napoli ospiterà quella che possiamo definire l’Expo Campania, una serie di stand verranno allestiti da vari soggetti, sul tema comune. L’idea emersa, per partecipare alla manifestazione, è quella di un unico brand per le imprese alimentari campane, un percorso unitario di partnership tra istituzioni e aziende.

Mancano ancora 5 mesi ma il meccanismo è innescato. L’Associazione Nazione Comuni Italiani sta girando l’Italia con l’AnciperExpo Tour che è partito dalla punta dello stivale, per poi risalire tutta la Penisola. Proprio in questa settimana il tour ha fatto tappa a Napoli, in particolare le sedi designate sono state piazza Dante e Eccellenze Campane. Il fermento è tanto. All’interno dell’organizzazione nazionale, le aree protette rivestono un ruolo particolare. I Parchi Nazionali del Sud presenteranno tutti insieme un progetto, in modo da diventare parte integrante della manifestazione, offrendo visite, percorsi ed eventi ai visitatori.

Superfluo sottolineare ulteriormente la portata di quest’evento; tutti i settori ne saranno influenzati facendo registrare un impatto enorme. Gli alberghi saranno al completo, gli aeroporti e le stazioni strapieni, crocevia di tutti i turisti e gli interessati che per l’Expo 2015 si ritroveranno di fatti a girare l’Italia. L’Università Bocconi di Milano, su richiesta di Expo 2015 S.p.A. ha elaborato uno studio sull’impatto che la manifestazione avrà sull’economia Italiana.

La produzione aggiuntiva, complessivamente determinata nell’arco di tempo che va dal 2011 al 2020, è stimata a più di 69 miliardi di euro, a cui corrisponde un incremento del valore aggiunto di 29 miliardi circa.

I quattro principali ambiti che contribuiscono a tale produzione sono le infrastrutture, per il 70%, e poi i costi di gestione dell’evento, l’attrattività turistica e l’attrattività di investimenti diretti esteri. Inoltre, l’esposizione internazionale avrà, e per la maggior parte ha già avuto, effetti rilevanti anche sull’occupazione nazionale, oltre che lombarda; l’occupazione generata ammonta a circa 61.000 persone all’anno, nel decennio 2011-2020.

Parliamo indubbiamente di un evento particolare, soprattutto se arriva in una periodo di crisi ed in un Paese in recessione. L’auspicio è che, come alcuni dicono, l’Expo Milano 2015 possa rappresentare l’inizio della ripresa per l’economia italiana.