Tufano: “La segreteria provinciale del partito è un’accolita di incapaci ed inetti”.
S’è sparsa la voce che Salvatore Romano si reputi un socialista al quale però piace il modo di governare la città di Raffaele Russo, il sindaco di Forza Italia, a Pomigliano. Questo dunque il motivo che sarebbe stato addotto da Romano per giustificare il suo sostegno alla maggioranza di centrodestra e sarebbe lo stesso motivo per cui ora l’architetto della civica Pomigliano Socialista si trova candidato nella lista del Pd alle elezioni del consiglio della Città Metropolitana, elezioni a cui potranno partecipare i consiglieri comunali dei 90 comuni della grande Napoli, del capoluogo compreso ovviamente. Ma i quattro consiglieri municipali democrat, rigorosamente all’opposizione nella città delle fabbriche, non la pensano affatto come il socialista simpatizzante di un sindaco di forzista, peraltro fieramente anti Fiom. Gruppo democratico pomiglianese che inoltre non la pensa fatto neppure come i vertici provinciali del partito, che hanno benedetto la candidatura dell’ambivalente esponente politico locale. Intanto l’altro giorno il gruppo si è riunito con i militanti del partito cittadino, nella Casa del Popolo. Qui è stata decisa la seguente quanto impegnativa reazione: non appoggeranno Romano né voteranno la lista del Pd. Anzi, invitano pubblicamente tutti gli altri esponenti del partito impegnati negli altri municipi a fare lo stesso. Meglio comunque che questo difficile momento lo spieghi Michele Tufano, capogruppo Pd al comune di Pomigliano. “Dichiariamo che – si legge nel comunicato a sua firma – date le scelte della Segreteria Provinciale, rivelatasi sempre più un’accolita di incapaci ed inetti e del tutto estranea alle richieste ed ai bisogni dei territori, non esistono le condizioni per votare questa lista. Invitiamo Consiglieri e Sindaci dell’Area Metropolitana a fare altrettanto. Perché il Partito Democratico è un’altra cosa”. Tufano premette nel suo messaggio che “Un Consigliere della maggioranza di centrodestra al governo della nostra Città risulta impropriamente candidato nella lista PD per il rinnovo del consiglio metropolitano di Napoli” e che “Tale candidatura è un gesto indecente, di profonda incoerenza politica e di nessun rispetto della volontà degli elettori”. C’è anche una chiave di lettura tutta locale che secondo Tufano sarebbe all’origine di questa poco leggibile situazione. “Il centrodestra Pomiglianese – spiega il capogruppo Pd – borioso ma profondamente lacerato e diviso, conferma di avere come unico collante la pratica del trasformismo. A chi tenta improbabili operazioni di sciacallaggio politico rispondiamo che il teorema dell’ ‘’inciucio’’ non appartiene alla realtà ma solo ai loro desideri. Dunque: Denunciamo questo becero trasformismo. Ribadiamo che continueremo a fare opposizione in consiglio comunale con immutata coerenza e serietà. Senza preconcetti, non pretestuosamente ‘’contro’’ ma a favore dei cittadini,di tutti, soprattutto dei più deboli. Denunciando incapacità, interessi di parte, opportunismi e consociativismi”.









