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Due negozi importanti. Uno è ubicato nel Vulcano Buono di Nola, l’altro in via Arenaccia a Napoli.

Disastro Sud, calo verticale dei consumi, posti di lavoro che vanno in malora. Due botte al commercio in un solo colpo: oggi chiudono definitivamente i battenti i negozi MediaWorld ( elettrodomestici ) ubicati nel centro commerciale Vulcano Buono, a Nola, provincia di Napoli e in via Arenaccia, nel capoluogo.  Buona parte dei 100 lavoratori interessati dalle chiusure saranno trasferiti in altri punti vendita del gruppo commerciale. Per quanto riguarda i dipendenti MediaWorld di Nola e di Napoli via Arenaccia sono stati in parte trasferiti fuori regione attraverso una serie di incentivi o in parte ricollocati nei vari punti vendita della Campania rimasti aperti. Altri addetti ancora hanno invece deciso di dimettersi accettando l’incentivo all’esodo in mobilità, che per i part time è stato mediamente di 14mila euro netti. Insomma: è l’ennesimo salasso occupazionale e produttivo del Mezzogiorno, tornato in queste ore alla ribalta nazionale mediatica a causa del rapporto Svimez. Rapporto che ha fatto emergere un dato terribile: il Sud Italia cresce a un ritmo equivalente alla metà di quello della Grecia, cioè alla metà di una delle nazioni più in difficoltà d’Europa e del mondo. Ma torniamo alle sventure nel settore commerciale. Per quanto riguarda le chiusure odierne degli impianti della distribuzione di prodotti preoccupa in particolare la situazione in cui versano i centri commerciali napoletani, dove lavorano ancora migliaia di persone ma dove il calo impressionante dei consumi e le politiche gestionali erroneamente speculative stanno mettendo in ginocchio le attività. Basti pensare  che nel Vulcano Buono, vale a dire nel centro commerciale più grande del Sud, dal 2007 a oggi è rimasto libero il 24 % delle gallerie. Negozi chiusi, spazi lasciati vuoti da piccole e grandi aziende che hanno deciso di mollare la Campania.