Emergenza ambientale: chiuse le scuole in sei Comuni per la nube tossica
Decisione del sindaco di Acerra Tito d’Errico dopo il vertice in Prefettura
A seguito dell’incendio divampato in località Pascarola, nel territorio di Caivano, si alza una nube tossica che ha messo in allarme l’intera area a nord di Napoli. In risposta alla gravità della situazione ambientale, il sindaco di Acerra Tito d’Errico ha adottato una serie di provvedimenti urgenti, dopo un vertice con la Prefettura di Napoli.
Tra le misure principali, è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di giovedì 10 aprile 2025. La stessa decisione è stata presa anche in altri comuni limitrofi, tra cui Afragola, Cardito, Caivano, Frattamaggiore e Casoria, dove i sindaci hanno optato per la sospensione delle attività didattiche a scopo precauzionale.
Il primo cittadino di Acerra ha inoltre ordinato:
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la chiusura immediata dei parchi pubblici e privati;
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la chiusura del civico cimitero per l’intera giornata di giovedì;
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il divieto di utilizzo di acqua da pozzi e vasche non protette per fini alimentari;
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la raccomandazione a non sostare all’aperto e a non utilizzare sistemi di areazione o condizionamento;
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l’invito a lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima del consumo;
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il consiglio di tenere porte e finestre chiuse.
Il Comune di Acerra, così come gli altri coinvolti, resta in allerta per monitorare l’evolversi della situazione, in attesa di nuovi aggiornamenti da parte delle autorità competenti.
Si raccomanda alla popolazione di seguire esclusivamente i canali ufficiali per ogni ulteriore comunicazione.



