Dietro una porta chiusa, un incubo quotidiano. Una donna di Villaricca è stata costretta dal proprio marito a vendere il suo corpo in casa, sotto minaccia, per mesi. Una tragedia silenziosa, interrotta solo grazie al coraggio dei vicini che hanno denunciato ciò che sospettavano da tempo.
Secondo quanto riportato da Teleclub Italia, i carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione anonima. Una chiamata che ha fatto scattare le indagini e portato alla scoperta di un agghiacciante scenario domestico: incontri sessuali organizzati tra le pareti di casa, con clienti sconosciuti, mentre il marito incassava i soldi e teneva la moglie in uno stato di soggezione psicologica e fisica.
Il 40enne, residente nel comune dell’area Nord di Napoli, è stato arrestato e ora dovrà rispondere di gravi accuse: sfruttamento della prostituzione e maltrattamenti in famiglia. La donna, terrorizzata ma viva, è stata affidata ai servizi sociali e sostenuta da uno sportello antiviolenza.
Un altro caso che mostra quanto ancora ci sia da fare per proteggere le vittime dentro le proprie case. Ma dimostra anche che la solidarietà di un quartiere può salvare una vita.



