martedì, Giugno 2, 2026
25.9 C
Napoli

Cooperative sociali e camorra: a Pomigliano verifica sulle assunzioni

Adv

Il comandante della polizia municipale, Luigi Maiello, ha chiesto agli uffici preposti tutti gli atti relativi ai servizi di assistenza erogati dal Comune      

 

L’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli sui rapporti tra camorra, cooperative sociali, appalti comunali e pubblica amministrazione sta facendo scattare anche i controlli della polizia locale di Pomigliano, una delle municipalità in cui gli inquirenti hanno accertato le infiltrazioni del clan dei casalesi nei servizi sociali comunali. Ieri infatti il comandante della municipale, il colonnello Luigi Maiello, ha chiesto agli uffici pubblici preposti tutti gli atti e i documenti relativi alle cooperative che stanno lavorando per il Comune. I sospetti si moltiplicano. L’obiettivo di questi ulteriori controlli non è solo di fare un quadro preciso di tutte le società che hanno ottenuto dal Comune o che ancora svolgono per suo conto servizi sociali essenziali, come l’assistenza ai disabili, agli anziani e ai bambini. E’ infatti trapelato che a Pomigliano sarà necessario fare un’analisi dettagliata delle assunzioni avvenute nelle cooperative, soprattutto le assunzioni decise poco prima delle campagne elettorali e anche poco dopo. Già da tempo nel territorio si rincorrono voci sull’utilizzo che durante le varie elezioni sarebbe stato fatto di queste coop, che però nei fatti operano come vere e proprie ditte individuali in cui i bassi salari sono praticamente la regola. L’ipotesi di un voto di scambio politico-mafioso è a questo punto realistica ? E il supplemento di controlli punta a stabilire se ci sia una parentopoli a Pomigliano ? “Nel caso dovessero emergere responsabilità di pubblici funzionari, dirigenti o politici il Comune si dovrà costituire parte civile in qualsiasi grado di giudizio o processo”, si limita a rispondere Maiello, contattato ieri non solo nella sua veste di comandante della polizia municipale ma anche di responsabile dell’anticorruzione e della trasparenza al Comune, per decreto del sindaco, Gianluca Del Mastro. Finora i reati accertati a Pomigliano dai pubblici ministeri della Direzione Distrettuale antimafia riguardano una sola circostanza, avvenuta in data antecedente al marzo del 2020. Si tratta di tre pubblici funzionari, due dell’Ambito assistenziale numero 25 Pomigliano-Sant’Anastasia, e uno del Comune, che all’epoca avrebbero ricevuto danaro e oggetti preziosi dalla responsabile di una cooperativa sociale, una professionista di Aversa. La donna grazie a questi regali avrebbe ottenuto gli appalti, per anni. Sono indagati per corruzione e associazione mafiosa. Ma c’è un altro personaggio della provincia di Caserta, anche lui ritenuto esponente del clan dei casalesi, che risulta il responsabile di una seconda cooperativa che proprio quest’anno ha ottenuto a Pomigliano un secondo appalto finalizzato ai servizi sociali. C’è però da sottolineare che nessuna di queste cooperative ha sinora ricevuto interdittive antimafia. Nel frattempo però tutta questa situazione ha messo in guardia l’amministrazione comunale.  ”Attualmente – spiegano in una nota congiunta il sindaco Del Mastro e l’assessore ai servizi sociali, Salvatore Esposito (M5S) –  risulterebbe indagato l’ex responsabile d’ambito a cui, dall’inizio del 2021, non era stato rinnovato l’incarico. Intanto l’amministrazione continua senza sosta, come sempre, a monitorare tutte le procedure per verificare la regolarità di tutte le aziende e cooperative che collaborano col Comune di Pomigliano. Qualora si dovessero verificare – preannuncia Esposito – condizioni ostative al prosieguo dei rapporti contrattuali già in essere, saranno adottati i necessari provvedimenti previsti dalla normativa vigente”.

 

Adv

In evidenza questa settimana

Mangiano cucchiaio di miele con la droga e finiscono male: 17enne in condizioni drammatiche

Una serata tra amici si è trasformata in una...

Emergenza Acerra, altra stesa: 5 sparatorie in pochi giorni

ACERRA – Continuano gli episodi intimidatori ad Acerra. Nella...

Scuola e innovazione, a Bacoli il III convegno regionale su metodologie didattiche innovative

Dirigenti scolastici, docenti ed esperti a confronto su metodologie...

Quattro studentesse del Liceo Colombo di Marigliano trionfano nel pattinaggio artistico

Quattro eccellenze del nostro territorio hanno trionfato conquistando l’oro...

Argomenti

Emergenza Acerra, altra stesa: 5 sparatorie in pochi giorni

ACERRA – Continuano gli episodi intimidatori ad Acerra. Nella...

Scuola e innovazione, a Bacoli il III convegno regionale su metodologie didattiche innovative

Dirigenti scolastici, docenti ed esperti a confronto su metodologie...

Quattro studentesse del Liceo Colombo di Marigliano trionfano nel pattinaggio artistico

Quattro eccellenze del nostro territorio hanno trionfato conquistando l’oro...

Tragedia al ristorante, muore per le esalazioni dopo spurgo

  ERCOLANO – Un nuovo incidente sul lavoro scuote il...

Donne delle pulizie “ripuliscono” il ristorante ma di bottiglie e cibo

  Volla: ristorante pulito e ripulito. Carabinieri arrestano due donne     I...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv