Sparita la guaina che sarebbe servita a impermeabilizzare i tetti sforacchiati dei palazzi del complesso edilizio di proprietà del Comune
I materiali rubati facevano parte delle attività del Comune finalizzate alla riqualificazione del rione della ricostruzione di Pomigliano, palazzi che contengono oltre 400 alloggi popolari flagellati da degrado e abbandono. Ma ieri mattina quei materiali sono stati rubati: sono spariti 24 rotoli di guaina per impermeabilizzare i tetti degli edifici. Tetti sforacchiati da anni di mancata manutenzione e quindi divenuti dei colabrodi da dove sistematicamente l’acqua piovana s’infiltra nelle case. La guaina portata via dai ladri era stata sistemata sulla sommità dei palazzi per completare l’opera di impermeabilizzazione dei solai. Un lavoro per il quale il Comune ha assegnato un appalto di 260mila euro a una ditta privata. Ieri però, quando gli operai dell’azienda edile sono andati a lavorare non hanno trovato il materiale necessario alla prosecuzione dell’opera pubblica. “Avevamo quasi completato l’impermeabilizzazione dei solai dei palazzi – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Mena Iovine – volevamo terminarli prima di Natale”. Intanto il sindaco, Gianluca Del Mastro, è rimasto amareggiato da quest’episodio. “Oltre al furto – ha fatto sapere Del Mastro – nello stesso quartiere c’è stata anche la vandalizzazione della pulsantiera di un ascensore di uno degli stabili. Questa situazione è inaccettabile: stiamo facendo grandi sforzi per rendere ogni periferia un posto migliore in cui vivere”. Il primo cittadino ha preannunciato il rifacimento, secondo quanto ha riferito, imminente, di una dozzina di strade localizzate soprattutto nelle periferie della città. “Invito calorosamente tutti i cittadini a fare la loro parte – l’appello di Del Mastro – a segnalare ogni forma di illegalità e violazione delle norme. Il progresso della nostra città passa attraverso la collaborazione di tutti”. L’assessore Iovine ha aggiunto che la riqualificazione vera e propria del rione della ricostruzione partirà l’anno prossimo. “Per il parco Partenope – spiega Iovine – c’è un finanziamento di 7 milioni di euro destinato alla riqualificazione urbana, agli edifici e alle aree esterne. si tratta del bando “Qualità dell’abitare” espletato attraverso la Città Metropolitana di Napoli. Siamo stati ammessi ma non finanziati perchè sono finiti i fondi. Fondi che dovrebbero comunque arrivare grazie al PNRR: siamo in attesa”.



