(AGI) – Caserta, 2 apr. – Un provvedimento di sequestro beni per oltre un milione di euro e’ stato emesso dal tribunale di Napoli nei confronti degli eredi di Raffaele D’Errico, esponente della malavita napoletana con numerose condanne per reati contro il patrimonio e contrabbando deceduto nel 2010. Durante le indagini della Guardia di Finanza di Aversa, coordinate dalla Dda di Napoli, e’ emerso che il 37enne aveva accumulato nel corso degli anni, grazie a traffici illeciti, un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare andato poi agli eredi dopo la sua morte che, a loro volta, avevano investito i proventi in ulteriori acquisti di immobili. Una sproporzione tra redditi dichiarati dal nucleo familiare dell’uomo e i beni riconducibili a loro e’ quanto hanno scoperto le Fiamme Gialle nel corso della verifica. Sequestrati sei appartamenti situati a Napoli e Ischia, due autovetture, quattro rapporti bancari e l’intero capitale sociale comprensivo di beni e attrezzature di due societa’ operanti nel settore della gestione di garage e autorimesse. (AGI) Ce2/Lil
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