“Pane, casa, salute, educazione”: sono le parole d’ordine della diocesi di Nola in vista dell’imminente tornata elettorale per le comunali. Parole d’ordine che sono state redatte in un documento congiunto di Caritas, Pastorale Sociale e del Lavoro, Azione Cattolica e progetto Policoro, tutti uniti per la prima volta nella comunicazione di un messaggio “pre voto” unitario, un messaggio alla politica e ai cittadini. Intanto si attende la presa di posizione del neo vescovo Francesco Marino, visto che il suo predecessore, Beniamino Depalma, è sempre intervenuto di persona sull’argomento elezioni. Dunque, tornando al comunicato unitario: lavoro produttivo e non assistenziale, lotta all’emergenza abitativa e all’inquinamento che flagella la popolazione, una vera assistenza sanitaria e risanamento e potenziamento della scuola, spesso malandata un po’ dovunque. Questa la proposta delle autorità cattoliche locali. Proposta che però è anche zeppa di riferimenti alla questione morale. “Qui – scrive la diocesi – c’è difficoltà delle parti politiche di individuare e perseguire un bene comune più grande e più importante dei singoli interessi di parte e c’è scarsa formazione sociale dei cittadini, che spesso arrivano al voto con una scarsa conoscenza dei progetti reali incarnati da liste e persone che si propongono per le cariche istituzionali”. La stoccata punta, tra le altre cose, sulla faccenda dello scioglimento del consiglio comunale di Nola per motivi amministrativi. “ Ma diverse amministrazioni della diocesi – si aggiunge nel messaggio unitario – sono rette da commissari prefettizi nominati o per crisi politiche o, fatto gravissimo, per infiltrazioni camorristiche”. Gli organismi della Chiesa territoriale hanno poi concentrato l’attenzione sulla caotica corsa alle candidature, che sono spesso la conseguenza di un quadro politico inquietante: “E’ facile riscontrare nei nostri comuni, specie a ridosso di tornate elettorali, anziché sussulti di novità e apertura al futuro, vere e proprie battaglie personali che poco hanno a che fare con il servizio alla comunità. Ciò si traduce in competizioni con un numero enorme di liste e candidati, in campagne elettorale rissose”. Paradossale, ma sempre collegata a queste problematiche, la situazione del comune di Pollena, dove si è presentato un solo candidato a sindaco con una sola lista a sostegno. Pollena non è un comune che appartiene alla diocesi nolana ma in ogni caso si tratta di una comunità molto vicina. “E’ una situazione limite – commentano gli esponenti della diocesi – lì c’è una sola lista che si candida senza sfidanti”. Infine l’appello agli elettori a votare con coscienza e informati su chi possa davvero lottare per il bene comune. Ed ecco infine l’elenco dei comuni al voto nella diocesi di Nola: Lauro, Mugnano, Quadrelle, Boscoreale, Brusciano, Cicciano, Cimitile, Ottaviano, Palma Campania, San Giuseppe Vesuviano, San Vitaliano e Scisciano.



