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lunedì, Gennaio 24, 2022

Brusciano, il degrado nei palazzi del rione 219: così vivono i residenti

Al buio e impraticabili. Sotto le abitazioni dei palazzi del rione 219 di Brusciano non sembra di entrare negli scantinati, ma in paludi dove non arriva uno spiraglio di luce. L’acqua resta impantanata creando numerosi disagi ai residenti. L’odore fetido che sale è insopportabile. Fili scoperti e l’assenza di illuminazione rendono poco sicuro il loro utilizzo. Inoltre, diventa improponibile entrarci quando le pozzanghere che si formano a terra si allargano notevolmente.

Mariano Polverino ci vive in uno di quegli edifici. Rivela che sono due o tre anni che si presentano le perdite di acqua. Una sua vicina, da tutti nota come “a cipullar”, dice che “quando si ottura la fogna, non può usare il lavello perchè ci arriva tutta l’acqua sporca”. “Ci hanno abbandonato – poi afferma – Promettono di tutto, ma stiamo sempre peggio. Non abbiamo la luce negli scantinati e abbiamo paura di scendere. E’ aumentato solo l’affitto da pagare”, che – secondo quanto sostiene – è di circa 70 euro al mese. Al Comune ci è stata qualche giorno fa, e ci va continuamente, per chiedere una risoluzione di quei problemi strutturali che costringono lei e gli altri residenti a vivere in condizioni indegne.

In uno dei palazzi, in un appartamento al pianterreno, una famiglia convive con gli scarichi che talvolta fuoriescono da una fogna che si apre proprio nello spazio esterno della loro abitazione. Tutto intorno ci sono delle fioriere. Una risulta danneggiata, è stata messa in sicurezza con un filo metallico. Sta in quelle condizioni da qualche anno, secondo quanto ci raccontano. “E questa è sicurezza?”, sbottano marito e moglie, che in casa vivono con una donna disabile che fuori nemmeno può metterci piede, anche perché il pavimento si sta alzando e si sono formati dei dislivelli pericolosi.

http://www.youtube.com/watch?time_continue=172&v=r0ot5UYSXgE

 

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