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La disperazione ha preso il sopravvento nei pensieri di un quarantenne di Casoria, uno dei 152 disoccupati ex Carrefour, i commessi dell’ipermercato, lo storico “Euromercato”, chiuso per sempre cinque anni fa in via Circumvallazione. Una disperazione che ha portato l’uomo, sposato e con una bambina di 4 anni, a darsi fuoco stando seduto all’interno della sua auto. Il terribile episodio è avvenuto due settimane fa ma la famiglia del senza lavoro non ha voluto renderlo noto. La storia è stata resa pubblica stamane durante l’ennesimo presidio degli ex commessi e commesse Carrefour, che alle sette del mattino hanno bloccato l’ingresso del cantiere di via Circumvallazione in cui si sta realizzando un nuovo centro commerciale sotto l’insegna della Globo, nuova struttura dell’abbigliamento che sostituirà quella della ex Carrefour, dismessa nel 2012. « Attualmente il nostro compagno di sventura – hanno dichiarato i manifestanti – si trova ricoverato nell’ospedale Cardarelli di Napoli. E’ fuori pericolo ma presenta ustioni piuttosto gravi alle gambe, alle mani e al volto. Noi intanto ci stiamo adoperando per dare un minino di sostegno economico alla sua famiglia ». Il tentato suicidio sarebbe avvenuto a Casoria, nei pressi dell’abitazione del disoccupato, che da alcuni mesi non percepisce nemmeno più l’assegno della mobilità, ormai scaduta. L’uomo ha perso la mamma di recente, mamma con la quale coabitava e che con la sua pensione riusciva a dare un importante aiuto alla sua famiglia. Intanto con la manifestazione di stamattina gli ex Carrefour sperano di “svegliare” la Regione, che avrebbe dovuto organizzare da tempo un tavolo istituzionale allo scopo di ricollocare i senza lavoro del bacino dell’ipermercato dismesso.