Bus in cattivo stato: all’istituto Siani di Casalnuovo salta la gita di fine anno nelle Cinque Terre

Data:

Pare proprio che non abbia insegnato nulla la tragedia del bus precipitato cinque anni fa dal viadotto autostradale di Baiano, 40 morti a causa del pullman che non poteva circolare perché già malridotto. L’altro ieri la polizia stradale ha intanto bloccato due autobus risultati zeppi di difetti meccanici, automezzi che stavano per prelevare dal liceo-ragioneria Siani, in via Gaudiosi, un centinaio di studenti di quarta e quinta in partenza per una gita di quattro giorni nella Cinque Terre. Inutile dire che mercoledi la gita è saltata. E’ stata rinviata a stamane, quando sono arrivati bus più decenti che hanno consentito il via libera a una partenza sicura. Mercoledi però c’è stato un grande imbarazzo davanti all’istituto superiore. Tutto si è consumato tra le sette e le nove del mattino di ieri. La polizia stradale ha fatto irruzione nell’area di parcheggio in cui era in un primo momento giunto un bus della Avion Travel, azienda di trasporti di Caserta. Il bus avrebbe dovuto prelevare una cinquantina di studenti del liceo e ragioneria Siani. Ma gli agenti della stradale hanno riscontrato che l’automezzo aveva una ruota “liscia”, un copertone inservibile, troppo usurato. Il veicolo è stato quindi fermato. Questa situazione ha creato un certo imbarazzo ma soprattutto una notevole preoccupazione tra gli studenti e gli insegnanti che dovevano partire e i genitori presenti. Intorno alle nove è poi giunto il secondo autobus, che avrebbe dovuto prelevare un altro gruppo di studenti del Siani. Ma anche in questo caso la polstrada ha rilevato anomalie incredibili: il parabrezza visibilmente danneggiato e incollato alla carrozzeria con del silicone a presa rapida. Problemi di sicurezza sono stati riscontrati anche all’interno dell’abitacolo. E anche questo automezzo è stato bloccato. “A un certo punto noi genitori – racconta Daniel Arcidiacono, papà di una studentessa che doveva andare in gita – ci siamo avvicinati agli agenti della polizia stradale e abbiamo chiesto cosa stesse succedendo. Loro ci hanno spiegato che quei pullman non erano in condizioni di circolare”. I genitori si sono quindi ripresi i figli e li hanno riportati a casa. Nel frattempo hanno chiesto spiegazioni al preside del Siani. “Rimanderemo la partenza per la gita a domani (stamattina ndr)”, la rassicurazione del dirigente scolastico. “Il problema però – la preoccupazione dei genitori – è che qui si ripresenteranno i bus della stessa ditta”. Mamme e papà non si sentono sicuri. “E’ possibile che dopo tante tragedie che sono successe – si chiede il signor Arcidiacono – capitino ancora spiacevoli inconvenienti del genere ? E’ proprio vero che in Italia le tragedie non insegnano niente a nessuno”. A ogni modo gli studenti chiedono di andare in gita, ovviamente. I loro genitori hanno pagato 160 euro per ogni ragazzo. Gli altri soldi li ha messi la scuola. Altri 150 euro circa sono stati messi a disposizione da papà e mamme per ogni studente: la scuola non aveva i soldi per pagare anche il cibo…

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Ragazza 28enne violentata al Centro Direzione e depredata del cellulare

NAPOLI – La violenza subita da una ragazza di...

Lite per ristorante di famiglia sfocia in strage: uccide i 2 fratelli poi si toglie la vita

Tre fratelli morti al termine di una lite che...

Città ricorda Giogiò ma la violenza dilaga: pestaggio choc 8 contro 2 nel giorno della commemorazione

Potrebbe esserci un commento ritenuto provocatorio all’origine del brutale...

Aule troppo calde, petizione per riaprire le scuole il 1° ottobre

  CALDO NELLE AULE, PARTE DA AGROPOLI LA RICHIESTA: «SCUOLE...