Assemblea degli iscritti, aperta alla cittadinanza, con il capogruppo regionale On. Mario Casillo.
A Brusciano, sabato 2 luglio, si è tenuta presso gli spaziosi locali della scuola di ballo “Vento Latino”, l’Assemblea degli iscritti del Partito Democratico che insieme al Coordinamento del Circolo, agli organismi interni, giovanile “GD” e femminile “Democratiche”, l’ha resa accessibile a chiunque veicolando l’invito sul volantino: “La Partecipazione è aperta a Tutti i Cittadini”. Il tema introdotto dalla dirigente locale, Maria Castaldo ed elaborato dal Capogruppo PD alla Regione Campania, On. Mario Casillo riguardava le “Riforme Costituzionali e Referendum. La sfida del PD per un’Italia migliore. Comitato per il SI”.
La portavoce Maria Castaldo: “Stiamo portando avanti una battaglia politica con difficoltà ma con un gruppo coeso e con il capogruppo regionale Casillo porteremo la nostra lista ed una candidature forte a sindaco per le prossime elezioni amministrative per cambiare il nostro paese. Ci siamo costituito come Comitato per il SI per la vittoria del referendum ad ottobre. Intanto stiamo preparando una petizione affinché ci venga restituita l’Aula Consiliare per iniziative politiche sia pure di non appartenenza all’Amministrazione Comunale”.
L’Onorevole Casillo, prima ancora del suo intervento, ha invitato a parlare il giovane medico Antonio Castaldo, figlio d’arte di Maria Pia Di Monda ex Consigliera Comunale e componente dell’Assemblea Nazionale PD, che subito ha invitato tutti a “votare Sì, perché bisogna cambiare l’Italia. Il vento che sta cambiando, da Marigliano a Cisterna, promette che nel 2018 ci sarà un cambiamento anche a Brusciano”.
L’Onorevole Mario Casillo nel suo intervento ha sottolineato che “Se c’è stato un cambiamento è perché siamo stati vicino alla gente, a Cisterna ci siamo persino beccati una denuncia ma è stato bello passeggiare con il Presidente De Luca ed il Sindaco Rega e scambiarsi tanti genuini saluti. Al referendum si va a votare per il bene dei cittadini, per le proposte fate e non per o contro il governo. L’unica cosa che il Paese non può permettersi è l’immobilismo e l’unica cosa da fare sono le riforme”.
Per quanto riguarda le attività amministrativa presso la Regione Campania il Capogruppo PD Casillo ha affermato: “Abbiamo verificato che sono stati persi fondi per 1 miliardo e mezzo di euro; per il sistema sanitario siamo gli ultimi in Italia; la sanità pubblica non esiste, nel Nolano la sanità privata primeggia sulla pubblica e noi vogliamo una sanità pubblica che funzioni e non servizi da Terzo Mondo come all’Ospedale di Nola; il pessimo servizio di trasporto, e per quanto riguarda il sottopassaggio ferroviario di Nola che sarebbe costato 120 milioni di euro, con una conferenza di servizi siamo giunti a 30 milioni di euro”. Al convegno è giunto anche il messaggio dell’Onorevole Massimiliano Manfredi che era impegnato su altra similare iniziativa territoriale. Domande ulteriori sono state poste dai giovani, Giovanni Auriemma e Fabio Arena che hanno riscontrato la chiarificazione finale dell’Onorevole Mario Casillo e del suo incoraggiamento per l’impegno profuso in direzione del cambiamento e dell’interesse generale, ricordando che “quello di ottobre è un referendum pro o contro l’Italia e non pro o contro Renzi”.



