Brusciano, in occasione del Carnevale torna l’antica “cantata dei dodici mesi”

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A Brusciano torna il Carnevale “tra arte cultura e tradizioni”. Domenica 19 febbraio, alle ore 10.00, ci sarà “la cantata dei dodici mesi”, l’antica rappresentazione in costume con Pulcinella e Marcusalemme.  Lo spettacolo itinerante sarà accompagnato dalla Paranza Vesuvius con Angelo Iannelli.

 

La storica manifestazione, stando ad un documento pubblicato da Ludovico Frati, sembra abbia avuto origine intorno all’anno 1100 e nella cittadina di Brusciano non veniva svolta più da moltissimo tempo. Il sindaco Giacomo Romano e la sua amministrazione hanno voluto restituire alla città “la cantata dei dodici mesi”, un’antica rappresentazione legata alla cultura contadina e popolare. Lo scopo della manifestazione è quello di regalare a grandi e piccini un momento di gioia e divertimento ma anche quello di preservare, di valorizzare e tramandare alle nuove generazioni la memoria delle tradizioni, il linguaggio, gli usi e i costumi d’un tempo che ben rappresentano le radici del territorio.

“Il Carnevale è una festa molto amata da bambini e ragazzi e l’intento di questa amministrazione è certamente quella di voler donare loro momenti di gioia e spensieratezza – ha dichiarato il primo cittadino, Giacomo Romano – ma l’obiettivo non è solo questo. Intendiamo con questo evento aggiungere l’ennesimo tassello a quel ricco palinsesto culturale che sin dal nostro insediamento, ci stiamo impegnando ad offrire alla comunità”. A portare in scena la rappresentazione teatrale itinerante, l’associazione Vesuvius.

Questo il cast degli artisti: la piccola Chiara Ragosta (Damigella dei dodici mesi); Angelo Iannelli, regista (Pulcinella); Franco Di Maio (Marcusalemme); Stefano Terracciano (Gennaio); Sebastiano Micciariello (Febbraio); Lino Ragosta (Marzo); Lucia Orieto (Aprile); Antonia Baiano (Maggio); Nicola Pandico (Giugno); Giuseppe D’Agostino (Luglio); Salvatore Di Maio (Agosto); Nicola Toppi (Settembre); Roberto Corradio (Ottobre); Raffaele Di Maio (Novembre); Carmine Grimaldi, direttore artistico (Dicembre); Stefano Salvatore, sassofonista; Giuseppe Vivolo, triccaballacche; Bambino, Tammorra; Cresenzo Vivolo, tamburo.