La nota di Coalizione Civica e Movimento di Popolo
I consiglieri comunali di Coalizione Civica e Movimento di Popolo hanno già avviato nei giorni scorsi quanto di propria competenza per far dichiarare l’illegittimità delle sedute consiliari del 17 e 23 dicembre 2024, comportando la nullità degli atti deliberativi adottati in quella sede, tra i quali i debiti fuori bilancio, la modifica del regolamento TA.RI, l’affidamento diretto della gestione della piscina comunale, la designazione della Commissione del Paesaggio ed una Variazione di Bilancio di migliaia di euro.
Eravamo e siamo consapevoli che la nullità di quegli atti imporrà una manovra correttiva al Bilancio di Previsione 2025, che già contiene un aumento della pressione tributaria pro capite (da euro 61,78 a euro 63,57) oltre a 1 milione di euro di interessi sulla spesa corrente non produttiva.
Per comprendere la incapacità dell’Amministrazione comunale, basta sottolineare che l’annullamento del concorso per il reclutamento dei 3 psicologi è ancora previsto negli atti sottoposti all’approvazione dell’organo consiliare, come se la mano destra facesse finta di non sapere cosa fa la mano sinistra.
Davanti a tanta illegittimità mista a superficialità, ci viene assai difficile comprendere la ambigua posizione del M5S: crediamo che sia ormai tempo che spieghino alla città perché prima votano la nostra richiesta di rinvio per le palesi violazioni regolamentari e di legge, quindi condividendole, ma poi restano in aula legittimando istituzionalmente e politicamente ancora una volta l’azione della maggioranza.
L’auspicio è, in ogni caso, che tutta l’opposizione non tradisca il mandato ricevuto ad ogni livello dagli acerrani.








