MARIGLIANO – Nuovi risvolti nel caso del bar aperto a Marigliano con immagini dissacranti e di vilipendio verso la confessione religiosa.
Stamane i vertici del Comando guidato dal Maggiore Emiliano Nacar fanno sapere che il socio dell’ attività in questione ha presentato una scia difforme in quanto l’immobile risulta essere di categoria C3 e non adatto a svolgere attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande. Per la vendita di alcolici non è prevista alcuna documentazione prevista dalla agenzia delle dogane di Napoli.
Manca inoltre l’agibilità del locale a seguito dei lavori che hanno modificato lo stato dei luoghi e la impiantistica. Per tale motivo di ufficio è stata elevata sanzione di 5000 euro con immediata richiesta al SUAP di sospensione della attività. Inoltre veniva deferito anche il socio della attività perché ne era di fatto il gestore e aveva presentato la scia difforme.



