Anche gli astri festeggiano Capodanno

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Stop ai “botti” in 850 comuni italiani per tutelare animali domestici e selvatici. Godiamoci i “botti” stellari che ci riserva il cielo del Capodanno 2015

Anche il Sole si prepara a festeggiare Capodanno con eruzioni e tempeste magnetiche. E così, secondo le previsioni dell’Agenzia Usa per l’atmosfera e gli oceani (Noaa), il 2015 potrebbe concludersi con un ricco programma di spettacolari aurore polari e tempeste geomagnetiche, generate dalle eruzioni della macchia solare AR2472, comparsa pochi giorni fa sulla superficie del Sole. A catturare l’attività della nostra stella sono stati i telescopi spaziali Sdo (Solar Dynamics Observatory) e Soho (Solar and Heliospheric Observatory), entrambi della Nasa.

Ma il Sole non è l’unico a scatenarsi in spettacolari eruzioni. A fargli compagnia ci sono altre stelle e galassie, come la nebulosa NGC 5189 o la stella variabile HD 70235, nella costellazione della Poppa, avvolta in questi giorni da una ghirlanda cosmica. Ricorda invece un angelo con le ali aperte la foto della nebulosa Sh2-106, nella costellazione del Cigno.

Il cielo di Capodanno si accende di luci e colori nelle magnifiche immagini inviate da sonde e telescopi spaziali, ma intanto qui sulla Terra come ci prepariamo a festeggiare?

Forse, per una volta, faremmo bene a godere dello spettacolo celeste: stop ai “botti” in oltre 850 comuni italiani. Tra i motivi ci sono anche le misure antismog, come a Milano, ma la maggior parte delle amministrazioni ha sancito il divieto soprattutto per tutelare gli animali, domestici e non.

Ogni primo dell’anno, molti muoiono o impazziscono per la paura causata da scoppi e detonazioni. «Petardi e fuochi d’artificio, nella notte di San Silvestro, sono una vera e propria tortura per gli animali che hanno una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra», ricorda la Lega Nazionale per la difesa del Cane. Tali esplosioni ripetute e prolungate nel tempo possono causare disorientamento, paura, terrore, angoscia, e vera e propria disperazione. Perciò meglio non lasciare soli i nostri animali, e tenerli in casa. Niente giardini e balconi: potrebbero scappare, lanciarsi giù nel tentativo di scappare, o raccogliere botti inesplosi.

E così anche in Campania il Comune di Salerno vieta i fuochi sia in luoghi pubblici che privati; a Torre del Greco, proibito l’utilizzo dei botti in diverse circostanze e soprattutto la raccolta dei fuochi inesplosi. Multe salate, fino a 500 euro, per chi non rispetta le ordinanze. A Napoli, invece, la decisione è lasciata al buon senso dei cittadini.

E mentre sui social impazza la campagna “no ai botti, si ai biscotti”, con testimonial a quattro zampe, molti preferiscono le lanterne cinesi ai botti. Ma anche in questo caso i rischi per l’ambiente e gli animali sono alti. Oltre a poter provocare incendi, le lanterne inquinano: una volta esaurita la fiamma cadono in mare o nei boschi, restando lì come rifiuti non biodegradabili che non verranno raccolti. Siamo sicuri di dover lanciare per forza qualcosa dai nostri balconi?

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