Le “Dafnee invernali” di quest’anno sono nel segno della grande musica: dopo il concerto del quartetto d’archi Hadimova, sabato 2 gennaio ci sarà un concerto “spiritual” di notevole livello.
Le “Dafnee invernali” organizzate dal Comune di Lauro portano quest’anno il segno della grande musica, come è giusto che accada a una manifestazione il cui titolo richiama Dafne, la vergine che rifiutò l’amore di Apollo, dio del sole e della musica, e per sfuggirgli implorò Gea, la Terra, di trasformarla in alloro, in “lauro”. Domenica 27, nella Collegiata, il quartetto Hadimova ha incantato il pubblico eseguendo con un virtuosismo e un sentimento straordinari non solo pezzi del repertorio classico, ma anche brani di colonne sonore di film. L’interpretazione che il quartetto ha dato di “C’era una volta il West” di Ennio Morricone è stata un esempio notevole della forza visionaria della musica.
Il 2 gennaio l’incantesimo si rinnoverà nella Chiesa della SS. Annunziata, dove Charlie Cannon, accompagnato al piano da Mariano Bellopede, terrà un concerto di “spiritual”. Alla fine del concerto, in omaggio al principio che la musica mette in moto tutti i sensi, il Comitato “ Festa Sant’ Antonio” 2016 offrirà caldarroste e vino bianco da gustare intorno al rituale falò, simbolo di luce e di fuoco, dell’ unità indivisibile di ragione e passione.







