Ancora controlli della Polizia Locale di Marigliano nell’area della villa comunale, uno dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile del territorio, soprattutto nelle ore serali del fine settimana. L’attività rientra in un più ampio piano di prevenzione e repressione delle condotte vietate, avviato dopo le segnalazioni giunte da alcune mamme e da diversi genitori.
Secondo quanto rappresentato alle forze dell’ordine, ad alcuni minori sarebbero stati venduti piccoli coltellini, al costo di circa due euro, da parte di venditori ambulanti presenti nella zona. Quegli stessi oggetti sarebbero poi stati utilizzati da alcuni ragazzi per intimorire e minacciare altri frequentatori della villa comunale e dell’area playground, anch’essi tutti minorenni, creando un clima di paura e insicurezza.
Nella serata di sabato sono così scattati controlli mirati da parte degli agenti della Polizia Locale, coordinati dal comandante Emiliano Nacar. Le perquisizioni, sia locali che personali, effettuate nei confronti di alcuni venditori ambulanti, hanno dato esito negativo. Tuttavia, uno degli operatori controllati ha ammesso di aver venduto in passato questi taglierini, precisando di aver interrotto tale pratica già da alcune settimane, proprio a seguito dell’intensificarsi dei controlli.
«Si tratta di attività di prevenzione fondamentali – ha spiegato il comandante Nacar – finalizzate alla tutela delle fasce più deboli e a scongiurare situazioni di degrado, oltre che il rischio di reati predatori». Un’azione che punta a garantire la sicurezza dei più giovani e la serenità delle famiglie.
Attualmente, il sabato sera la villa comunale è presidiata da almeno una pattuglia fino alle 23.30. Nelle prossime settimane, inoltre, sono previste ulteriori attività con agenti in borghese, finalizzate anche al contrasto del consumo e della vendita di sostanze stupefacenti, per rafforzare ulteriormente il controllo del territorio.



