Domani, a Roma, primo confronto tra il nuovo management e le organizzazioni di categoria.
E’ di quelli importanti l’appuntamento estivo organizzato per domani, a Roma, cioè a pochi giorni dalla “tregua” agostana, quando le fabbriche riducano al massimo le loro attività. Importante innanzitutto perché è la prima vera occasione ufficiale nel corso della quale le organizzazioni sindacali di categoria potranno incontrare il nuovo consiglio di amministrazione di AleniaAermacchi, nominato, o meglio, indicato dal capo di Finmeccanica, Mauro Moretti, nel marzo di quest’anno.
Consiglio di amministrazione che è composto così: Filippo Bagnato, il nuovo amministratore delegato, che ha preso il posto di Giuseppe Giordo, quindi Giovanni Soccodato, il presidente, e Paola Moschini, consigliere. Nuovo cda per un nuovo approccio nelle relazioni sindacali. Al centro del faccia a faccia sarà molto probabilmente posta la questione della giungla contrattuale. L’azienda infatti ha già fatto trapelare che l’eccesso di contratti nell’ambito degli stessi luoghi di lavoro crea confusione e problemi di bilancio. Da qui la spinta a semplificare. A ogni modo, contratti a parte, c’è chi nel sindacato, come Giuseppe Terracciano, segretario regionale della Fim Cisl, spera che “quella di domani sia l’occasione per mettere sul tavolo il nodo da sciogliere sulle prospettive di Alenia, in particolare sul futuro del comparto civile di Alenia, prevalentemente ubicato in Campania, nella provincia di Napoli”.
Nel grande impianto di Pomigliano (circa 3mila addetti) si producono le fusoliere del velivolo turboelica Atr, del quale si attende con ansia il successore, il nuovo “Turboprop”. E a Nola (1000 addetti) si realizzano parti di fusoliera del grande velivolo commerciale AirbusA380 e del più piccolo Airbus A 321.



