Dal 4 settembre, il sindaco di Volla Guadagno, ha dato il via alla riorganizzazione della macchina comunale, affidandone la gestione in parte ai “vecchi dirigenti”, in parte a volti nuovi.
Dopo il trasferimento volontario e provvisorio (sembra) nella tana dei lupi, di uno dei dirigenti “storici” del comune di Volla, è stato necessario provvedere a determinare un riassetto dei piloti della famosa “macchina” comunale, croce e delizia dell’efficienza amministrativa di tutto il paese.
Così, con il pit-stop del 4 settembre 2014 (decreto sindacale n. 28), il Borgomastro Guadagno ha riorganizzato i settori strategici comunali affidandoli in parte ai “vecchi dirigenti”, in parte ad alcuni “nuovi”. Di questi ultimi, uno, reduce dalla vittoria del recentissimo concorso per “ragionieri”, che aveva già vissuto un’esperienza presso la casa comunale di via Aldo Moro, e un altro promosso sul campo, grazie ad alcuni articoli del Comparto Regioni-Enti locali che danno la possibilità di conferire incarichi ai dipendenti classificati nella categoria D.
Con quasi tutti i piloti ai loro posti di combattimento (c’è stata una sola defezione per motivi di salute), la macchina comunale è stata sezionata in sei settori funzionali con un carico di “materie”, assegnate a ciascuno di essi, notevole.
Il settore N. 1, quello Amministrativo (risorse umane, contabilità del personale, relazioni sindacali, presidenza della delegazione trattante di parte pubblica, ufficio legale, contenzioso, protocollo e ufficio stampa) è stato affidato alla new-entry, ma in realtà già dipendente comunale da molti anni, Dott.ssa Perrella Annaluisa. Il settore N. 2, quello Demografico (demografia, affari generali e istituzionali, segreteria generale, attività del consiglio comunale e della giunta, pubblica istruzione, biblioteca, cultura, spettacolo e politiche giovanili, uscierato, archivio e URP) al veterano Staffelli Mario. Il settore N. 3, quello Economico-Finanziario (ragioneria, tributi, ced, informatizzazione, sito web, suap) sono stati assegnati al neo acquisto Cutolo Domenico. All’esperto Gatta Oscar è andato il settore N. 4, quello Tecnico-Ecologico, con il record di ben undici materie (urbanistica, lavori pubblici, ecologia, ambiente, patrimonio comunale, manutenzione, edilizia cimiteriale, espropri, sport, impianti sportivi, economato).
Il settore N. 5 dei Servizi Sociali (servizi sociali, coordinamento ambito n. 24, ufficio di piano, maternità e anf) è stato dato in prestito temporaneo e ad interim, nell’attesa del recupero dell’infortunato Borrelli, a Cutolo Domenico. L’ultimo settore, il N. 6, quello della vigilanza (polizia giudiziaria, polizia stradale, polizia edilizia, polizia amministrativa, protezione civile, messi notificatori, servizi cimiteriali, provveditorato e verde pubblico) è stato affidato al comandante Formisano Giuseppe.
Ovviamente, come è giusto che sia, gli incarichi andranno a scadenza con il mandato sindacale.
Inoltre, essi potranno essere revocati, insieme alle rispettive indennità, qualora vi sia una valutazione negativa, da parte del “Nucleo di Valutazione”, rispetto agli esiti di eventuali obiettivi assegnati e non raggiunti.
Tra la crisi politica (ancora da risolvere !?) e qualche malumore tra i dipendenti del palazzo provocato da una mancata condivisione di queste e di altre significative scelte, l’aria che si respira nella casa comunale è piuttosto pesante.
Il borgomastro e la politica hanno affidato soltanto a sei “piloti” tutte le complesse parti del motore della “macchina comunale”, lasciando fuori altri validi elementi dotati di esperienza e titoli tali che gli avrebbero consentito di portare avanti in maniera significativa e costruttiva alcuni settori.
Comunque, si tratta di scelte politiche (Ubi Maior) che andranno verificate nel tempo e durante la corsa, anche perchè i “piloti”, sia quelli amministrativi, sia quelli politici, dovranno stare molto attenti ad evitare di uscire fuori strada e di far uscire fuori strada il paese.
E il compito non è di quelli più agevoli anche per gente “esperta e collaudata”.
Quindi, la corsa del borgomastro Guadagno e della sua “macchina comunale” continua soprattutto se egli, nel mese di settembre, riuscirà ad avere la fiducia dei “suoi” consiglieri e collaboratori e a conservare il suo “posto” di pilota numero uno.

