Centro Agroalimentare, evasione record dei tributi, opere infrastrutturali mancate. Questi alcuni dei punti seri che riguardano Volla. La politica dovrà dimostrare di essere davvero all’altezza.
Il VII Consiglio Comunale dell’era Guadagno si è chiuso con una sorpresa natalizia sotto l’albero. Giovanni Riccio, esponente della maggioranza, eletto nelle liste di SEL, dichiaratosi, poi, indipendente, per "incomprensioni" con il suo partito, quasi alla fine del "Consesso Natalizio" ha anticipato il mercato di riparazione di gennaio, annunciando la sua nuova squadra, il PD.
"Siamo felici di accogliere Riccio nel nostro gruppo", ha salutato Domenico Viola, il capogruppo del sempre più primo partito di Volla e d’Italia.
Volla, con Riccio, inconsapevolmente, tenta di imprime un significativo passo avanti nel tanto agognato "Bipolarismo" democratico, almeno dalla parte del centro sinistra. Adesso staremo a vedere se la stessa cosa avverrà dall’altro lato. Comunque, il passaggio di "Giovannone" è indolore perché non cambia gli equilibri nonostante l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Festa, oggi non abbia più il suo riferimento in consiglio comunale, già da alcuni mesi (Festa fu nominato in quota SEL, ndr).
Il consiglio, cominciato alle 14.30 ovviamente in un clima natalizio, con scambio di regali ed assaggi tipici della vigilia nostrana, ha visto predominare, come al solito, le famose "Interrogazioni". L’argomento più condiviso è stato il CAAN (Centro Agroalimentare) il cui "fallimento", almeno fino ad oggi, raccoglie i consensi "bipartisan".
Tre le questioni più importanti. La prima: Il Borgomastro ha sottolineato come oggi la sua amministrazione non sia rappresentata adeguatamente nel consiglio di amministrazione, luogo di decisioni. Il Vicepresidente del CAAN è, per statuto, il Sindaco di Volla o un suo delegato. Oggi, invece, a rappresentare il comune di Volla è ancora il membro nominato dalla vecchia amministrazione, nonostante gli sia stato consigliato di dimettersi perché non rappresenta più la nuova politica che regge le sorti vollesi. Non solo, ma dopo sei mesi dall’insediamento di Guadagno, nonostante gli inviti, non si è ancora presentato per conferire sull’andamento delle questioni importanti del CAAN.
La seconda: Tanto per gradire, a tutt’oggi, risultano de-finanziate le opere infrastrutturali, cuore degli investimenti che dovevano essere il motore del successo dell’operazione. La strada a raso, dal ministero delle infrastrutture, perché non era stato ribadito il vincolo di pubblica utilità e la rampa d’accesso dedicata, dal governo regionale, come primo atto per recuperare risorse da destinare altrove. La terza: Il mancato trasferimento del mercato di Volla nel CAAN, con la morosità degli "inquilini" ortofrutticoli nei confronti dei proprietari dell’area (5000 mq di proprietà del comune, 5000 mq di altri due proprietari che richiedono le spettanze al comune) e dei tributi comunali.
Il consigliere Viscovo ha interrogato e criticato l’Assessore Mauriello sulla mostra dei presepi che si è inaugurata ieri presso la scuola elementare di Via Rossi. "Riscoprire le tradizioni è il culmine della risposta da dare ai cittadini", ha affermato Simona Mauriello, ma, a parere di Viscovo la manifestazione, condivisibile nei principi, poteva essere organizzata con la collaborazione dei cittadini, dei laboratori e degli artigiani vollesi, risparmiando i 700 euro di rimborso spese dati dall’amministrazione all’Associazione Italiana Amici del Presepio, per l’allestimento, il trasporto, e l’assicurazione delle opere. Magari sarà per l’anno prossimo. Chissà!
Il consiglio comunale ha poi salutato e ringraziato il collegio dei Revisori dei Conti il cui mandato scade a fine anno. Saluti e ringraziamenti ricambiati dal presidente il quale ha sottolineato come l’organo abbia distinto l’aspetto politico da quello professionale, lavorando secondo le regole economiche. Comunque, a prescindere, dall’anno prossimo il collegio non sarà più nominato dalla politica, ma dalla prefettura, in modo da evitare, il più possibile, strane interferenze.
Il punto più importante all’ordine del giorno è stata l’approvazione (solo da parte della maggioranza) del Rendimento del bilancio 2011, in ritardo di otto mesi rispetto alla normalità (aprile dell’anno successivo), pena il commissariamento del comune se non si fosse fatto entro la fine dell’anno in corso. Per fortuna che la norma è stata cambiata, nel senso che non saranno più previste deroghe. La minoranza si è astenuta per ovvi motivi politici.
Il borgomastro Guadagno a proposito del bilancio ha sottolineato la voragine economica e finanziaria nella quale si è venuto a trovare il comune di Volla, anche per scelte politiche degli anni passati. Poi, ha ribadito qual è la direzione politica della sua amministrazione. La strada maestra è quella di fare in modo di equilibrare il carico fiscale su tutta la popolazione, considerato che attualmente a Volla il 50% dei suoi cittadini non paga i tributi. A tal proposito la GESET, ente nominato per la riscossione dei tributi, in un suo report relativo all’anno 2007 ha stimato un’evasione di 1.350.000 euro (TARSU e ICI)!
A seguire è stata approvata (come sopra) anche la fotografia attuale del bilancio comunale, e cioè la Salvaguardia degli equilibri di bilancio e la verifica dello stato dei programmi.
E poi, come dicevamo all’inizio, dulcis in fundo, la Sorpresa Natalizia di "Giovannone" che ha regalato al Partito Democratico la sua adesione…
Infine, gli auguri di prammatica, in attese delle novità dell’anno che varrà.






